A MIAMI THIEM CADE SUBITO CONTRO HURKACZ, FUORI ANCHE NISHIKORI. OK DJOKOVIC

Le grandi sorprese della giornata conclusa nella notte italiana a Miami, nel secondo Masters 1000 di stagione, sono arrivate dalle sconfitte di Dominic Thiem, recente vincitore a Indian Wells, per mano del polacco Hurkacz (doppio 6-4) e di Kei Nishikori, testa di serie numero 5, ad opera del serbo Dusan Lajovic (2-6 6-2 6-3 alla soglia delle due ore di gioco).
Il serbo Novak Djokovic, numero uno del mondo, già sei volte trionfatore a Miami (2007, 2008, 2011, 2012, 2014-2016), leadership che condivide con Andre Agassi, chiamato a riscattare l’uscita di scena a Indian Wells per mano di Kohlschreiber, nella notte italiana ha debuttato in maniera positiva contro l’australiano Bernard Tomic, numero 81 Atp: 76(2) 62, in poco meno di un’ora e un quarto, il punteggio in favore di Nole, per cogliere il sesto successo in altrettanti incroci. Il 31enne di Belgrado sulla strada per gli ottavi troverà dall’altra parte della rete per la prima volta in carriera l’argentino Federico Del Bonis, numero 83 Atp, che ha piegato per 75 36 76(2) dopo due ore e mezza di lotta sotto il sole della Florida l’australiano John Millman, numero 35 della classifica mondiale e 32esima testa di serie. Buone prove anche di Kyrgios (7-5 6-3 al kazako Bublik) e Kyle Edmund, testa di serie numero 19, che ha fermato il bielorusso Ivashka per 6-3 6-2.
Raonic ha passato il turno per il forfait di Marterer, mentre Ramos Vinolas ha stoppato in tre set la corsa di Lucas Pouille (4-6 6-4 6-3). Avanza Borna Coric, numero 11 del seeding, grazie all’affermazione colta in tre set sull’iberico Carballes Baena (7-6 0-6 6-2); continua la sua crescita il canadese Auger-Aliassime che fgerma con un netto 6-0 al terzo set l’ungherese Fucsovics, giocatore tosto e in un buon momento di forma. A Chardy il derby francese con Simon, per 6-4 6-2.

di redazione

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