PRESENTATO L’AVVENIRE DI MILANO, EDIZIONE 55

In foto Corinna Dentoni, ultima italiana a vincere l’Avvenire, nel 2005

Prende il via il conto alla rovescia che porterà alla 55esima edizione del Torneo Avvenire, in programma sui campi del Tennis Club Ambrosiano dal 10 al 15 giugno. La macchina organizzativa è in moto ormai da parecchi mesi per poter essere sempre al passo coi tempi e mantenere altissimo lo standard del primo torneo per ordine di importanza nel circuito internazionale riservato a ragazzi e ragazze Under 16. La storia dell’Avvenire parla da sé ed è sufficiente leggere l’albo d’oro per capire come ogni anno il futuro del tennis passi dalla terra rossa del TC Ambrosiano, non a caso il Torneo Avvenire è una delle 8 manifestazioni selezionate in tutta Europa per la TennisEurope Junior School. L’appuntamento sarà domenica 9 giugno dalle 17 alle 18.

L’edizione 2019 è stata presentata al Tennis Club Ambrosiano alla presenza dell’assessore allo sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, la presidentessa del Municipio 3 di Milano, Caterina Antola, il vicepresidente del comitato lombardo della Federtennis, Enrico Cerutti, il vicepresidente del Comitato Regionale C.O.N.I. Lombardia, Alessandro Vanoi, il presidente del Tennis Club Ambrosiano, Mattia Trapani e il direttore del Torneo Avvenire, Massimo Morelli.

“Lo slogan di quest’anno è #leaveyourmark” – ha spiegato Mattia Trapani, presidente del TC Ambrosiano – “perché in un torneo importante come l’Avvenire la voglia di tutti i ragazzi è quella di lasciare un segno su questi campi calcati da giocatori arrivati poi ai vertici del tennis mondiale”.

Sul piano sportivo la stagione dell’Avvenire è iniziata in anticipo con i quattro tornei di prequalificazione del circuito Road to Avvenire disputati al Circolo Tennis Vela di Messina, al Tennis Club Vomero di Napoli, al Michelin Sport Club di Cuneo e al Tennis Club Ronchi Mare di Massa, quattro tappe che hanno assegnato le wild card per il tabellone delle qualificazioni.

“Un’altra novità importante è il ritorno del live scoring su Tennis Ticker” – aggiunge Massimo Morelli, direttore del Torneo Avvenire – “tutto sarà poi agevolato dalla presenza dei giudici di sedia per tutte le sfide del tabellone principale”.

Quest’anno, il trofeo riservato al vincitore del singolare maschile sarà intitolato alla memoria di Antonio Mariani, per lungo tempo Presidente del Comitato Regionale della Lombardia.
Come da tradizione il torneo avrà il suo antipasto con i due giorni dedicati alle qualificazioni in programma sabato 8 e domenica 9 giugno, da lunedì 10 poi via al tabellone principale che sarà sorteggiato pubblicamente domenica 9 alle ore 12. Sabato 15 giugno, infine, le due finalissime sul centrale del TC Ambrosiano.
In una stagione in cui il tennis italiano ha dato i primi segnali di risveglio, soprattutto in campo maschile, sarà tanta l’attenzione sui giovani azzurri che cercheranno di riportare in patria questo trofeo che manca dal 2016 tra i ragazzi (l’ultimo fu Federico Arnaboldi) e addirittura dal 2005 tra le ragazze (vittoria di Corinna Dentoni).

TORNEO AVVENIRE – STORIA E NUMERI

Avvenire e Slam
– Diciassette finalisti del Torneo Avvenire, tra maschi e femmine, hanno poi conquistato in carriera almeno un titolo del Grande Slam. (Tra parentesi l’anno relativo alla prestazione all’Avvenire):
Vittoria Avvenire e vittoria Slam – uomini: Borg (1971), Lendl (1976), Cash (1981), Edberg (1982), Ivanisevic (1987), Thomas Johansson (1991), Del Potro (2003).
Finale Avvenire e vittoria Slam – uomini: Panatta (1965), Ferrero (1996), Cilic (2003).
Vittoria Avvenire e vittoria Slam – donne: Jausovec (1970, 1971), Mandlikova (1977), Conchita Martinez (1987), Capriati (1988), Hingis (1992), Ostapenko (2011).
Finale Avvenire e vittoria Slam – donne: Sharapova (2000)

Avvenire e numeri 1
– Quattro giocatori e tre giocatrici arrivati in finale al Torneo Avvenire sarebbero diventati numeri 1 del ranking mondiale: Borg, Lendl, Edberg, Ferrero, Hingis, Capriati e Sharapova.

Azzurri vincenti
Otto maschi (Broggi nel 1965, Travia 1966, Matteoli 1967, Barazzutti 1968, Fontana 1969, Baldi 2012, Pellegrino 2013, Arnaboldi 2016).
Nove donne (Castellano nel 1965, Vido 1966, Casalino 1967, Albini 1968, Zoni 1975, Bonsignori 1983, Lapi 1986, Canepa 1994, Dentoni 2005).

da ufficio stampa torneo

 

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