VAVASSORI NON SI FERMA PIU’. E’ NEI QUARTI A POZNAN. ANCHE MAGER

C’è sempre un momento nel quale scatta qualcosa nella testa di un atleta . Deve essere arrivato in questa parte di stagione per il 24enne torinese Andrea Vavassori, figlio d’arte (il padre Davide è un ottimo maestro e preparatore atletico). Certo si tratta di aspetto tecnico ma ancor di più mentale e prende le forme della consapevolezza di potercela fare a diventare giocatore vero. Il potenziale c’è sempre stato ma ora si esprime e senza voler volare altissimi è da giocatore che vale già oggi i primi 200 del mondo. La vittoria di oggi contro il tedesco Oscar Otte, tennista solido ed in crescita (144 Atp classe 1993) lo ha confermato, dopo quella di ieri contro un altro top 150. Il torinese si è imposto a Otte 7-6 6-2 giocando sempre meglio game dopo game e centrando i quarti di finale (i primi di carriera a livello Challenger in singolare) in quel di Poznan. Domani Vavassori troverà il vincente di Giannessi/Masur per salire ancora.
Nei quarti del torneo polacco si è issato anche Gianluca Mager, che ha rifilato un doppio e netto 6-1 a Filippo Baldi. Il ligure troverà invece il vincente di Robredo-Novak.

di redazione

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