COCCIARETTO, MORATELLI, GRYMALSKA E GIOVINE NEI QUARTI AL NORD TENNIS

Anastasia Grymalska, la grinta (foto Sergio Errigo)

Partite molto lottate oggi al Nord Tennis Torino, negli ottavi di finale del 12° Trofeo MaBo, 25.000 $ ITF femminile con montepremi arricchito per la vincitrice da una Fiat Panda. Quella dall’andamento ondulatorio per antonomasia ha visto misurasi la marchigiana Elisabetta Cocciaretto, proveniente dalle qualificazioni e autrice in primo turno di main draw dell’eliminazione della prima testa di serie, la svizzera Perrin, e la toscana Gaia Sanesi, mancina classe 1992 già top 300 Wta. Partenza bruciante proprio della più esperta, con la Cocciaretto, classe 2001, impegnata a trovare le giuste traiettorie di campo e il ritmo dei giorni precedenti. Brava Gaia Sanesi, sul terreno di gioco con una vistosa protezione al braccio a causa di un problema al tendine, a non darle continuità ed aggredirla fin dal primo scambio. Risultato 6-0 Sanesi e Cocciaretto con tanti interrogativi di giornata. Li ha risolti presto la ragazza che si allena al Centro Tecnico di Tirrenia ed è seguita al Nord Tennis dal coach Fausto Scolari. Archiviata la brutta frazione d’avvio si è rimessa in carreggiata e punto dopo punto ha ripreso in mano il match, pur ancora equilibratissimo. La seconda frazione si è decisa al tie-break, con la marchigiana indietro 3-5 e capace di reagire chiudendo 7-5. Nella terza break iniziale in favore della Sanesi. Immediato controbreak Cocciaretto, bissato al quarto gioco (3-1) e volo sul 5-1. Sanesi caparbia, con le traiettorie mancine, nuovamente in partita sul 3-5 e dopo aver annullato quattro match point alla Cocciaretto. Il quinto è stato quello utile, per il passaggio nei quarti dove troverà la russa Ivakhnenko, testa di serie numero 5, che ha stoppato in due set la brianzola Bianca Turati. La prima italiana a raggiungere i quarti di finale è stata oggi la trentina Angelica Moratelli, finalista al Nord Tennis nell’edizione 2012, che un po’ a sorpresa ma meritatamente ha fermato la corsa della più accreditata (almeno per classifica) e vincitrice dell’edizione 2017 del torneo, Deborah Chiesa. Le due non si sono risparmiate con fraseggi prolungati da fondo campo e cambi di ritmo reciproci. Primo set per la Chiesa, al 12° gioco, secondo a punteggio invertito favorevole alla Moratelli, con nervosismo della più giovane che si era issata sul 6-5. Nel terzo set iniziale equilibrio, rotto da tre game conquistati in sequenza dalla Moratelli, per il 5-7 7-5 6-3 maturato dopo 3 ore e 11 minuti di gioco. Per lei domani ci sarà la sfida con la giapponese Yuki Naito, altra qualificata, che ha fermato la turca Ipek Soylu in due frazioni (6-4 7-5). Passaggio tra le migliori otto anche per Anastasia Grymalska, numero 7 del seeding e giocatrice molto conosciuta in regione per la casacca dell’US Tennis Beinasco che veste da diverse stagioni in serie A1 e A2. Opposta all’eclettica siciliana Dalila Spiteri, in possesso di un bel rovescio classico ad una mano ma troppo umorale e fallosa in frangenti decisivi della partita, la pescarese ha chiuso i conti sul 7-5 4-6 6-1. Attendeva la vincente del match tra la cinese Shilin Xu, testa di serie numero 3, e l’esperta pugliese Claudia Giovine. E’ stata proprio la cugina di Flavia Pennetta ad avere la meglio per 7-5 5-7 6-3 dopo 3 ore e 26 minuti. Quarti anche per la russa Maria Marfutina, che ha interrotto in due frazioni (6-2 6-4) la corsa di Lucia Bronzetti, e la svizzera Waltert, a segno 7-5 7-6 con l’egiziana Sherif, finalista domenica scorsa nel 25.000 $ di Biella (Sella Open).
Domani i quarti del singolare, con partenza attorno alle 11, e le semifinali del torneo di doppio.

di Roberto Bertellino

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