BERRETTINI VOLA NEGLI OTTAVI AGLI US OPEN. TROVA RUBLEV

Berrettini in azione a New York (foto Mathias Schulz)

Un match non facile quello vinto nella notte italiana, dopo oltre tre ore e 30 minuti di lotta, da Matteo Berrettini sul campo numero 17 di Flushing Meadows contro l’australiano Alexej Popyrin, numero 105 Atp che vale già molto di più, e fissato nello score sul 6-4 6-4 6-7 7-6. Un successo figlio inizialmente del grande potenziale del 24enne romano, al comando delle operazioni per oltre due ore di gioco e due set e mezzo abbondanti. Poi della sua capacità di soffrire anche nei momenti più delicati, evitando un pericolosissimo quinto set. Nella prima frazione, dopo una palla break annullata nel secondo gioco dal romano, il break decisivo in suo favore è arrivato nel settimo gioco. Mantenuto fino alla conclusione della stessa sezione vinta 6-4 dall’azzurro. Nuovo break nel secondo set, al nono gioco, capitalizzato in quello successivo per il secondo 6-4. Nel terzo set per due volte Berrettini è stato ad un passo dal nuovo break, al quinto e al nono gioco, ma non è riuscito ad ottenerlo. Si è presentata la stessa opportunità a Popyrin, sul 5-4, ma la frazione si è trascinata al tie-break e Popyrin, un po’ aiutato dal ridotto rendimento al servizio di Berrettini ha rimesso il match in discussione. Tutto da vivere il quarto set. Il 20enne di Sydney ha annullato una palla-break nel secondo gioco e, al termine di un lunghissimo undicesimo game (durato 18 minuti con 26 punti giocati) è stato lui a strappare la battuta all’azzurro, alla settima palla-break, guadagnandosi la chance di servire per portare il match al quinto. Ed invece, dopo aver salvato tre set-point (su due dei quali l’aussie ha commesso doppio fallo), l’azzurro ha ottenuto il contro-break rifugiandosi nel tie-break: Popyrin ha accusato il colpo, Berrettini è volato sul 4-0 e poi ha chiuso per 7 punti a 2.  Raggiungendo per la prima volta la seconda settimana a Flushing Meadows. Bello l’abbraccio tra i due a fine match. Sarà Andrej Rublev, ormai ufficialmente ritrovato per il grande tennis, il suo prossimi avversario. Il russo ha battuto in tre frazioni Nick Kyrgios (7-6 7-6 6-3). Il bilancio dei precedenti tra il “principino” e l’azzurro è in perfetta parità (1-1) con l’ultimo match andato al russo sul veloce indoor di Marsiglia.

di redazione

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