MATTEO BERRETTINI GIOCA IN “PARADISO” PER UN SET, MA NON BASTA. PASSA NADAL

Matteo Berrettini a New York (foto Mathias Schulz)

Un set da “marziano”, il primo per Matteo Berrettini contro Rafael Nadal nella semifinale degli US Open 2019. Tante palle break annullate con maestria, grazie al diritto e alla potenza del servizio. Nadal quasi incredulo e all’angolo. Il 23enne romano ha quasi giganteggiato nel tie-break, avanti 4-0 e poi 6-4 con due palle set. Un diritto dell’azzurro non andato a segno a dovere ha ridestato “sua Maestà” che non si è lasciato sfuggire l’occasione ed ha chiuso il tie-break ed il set sul punteggio di 8-6. La partita, nei fatti, è terminata in quel momento. Matteo ha ancora cercato, riuscendoci in parte, di rimanere vivo e lucido ma piano piano il servizio lo ha abbandonato e il campione di Manacor è ancora salito di rendimento sigillando il confronto 7-6 6-4 6-1. L’Italia ha trovato un grande campione, da lunedì prossimo numero 13 del mondo, il mondo del tennis applaude Rafa che non molla mai e riesce a girare anche partite nelle quali sembra poter soccombere. Il record di Federer (20 trofei Slam vinti) è sempre più in bilico.

di Roberto Bertellino

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