A BIELLA CI SONO ANCHE PAOLO LORENZI E STEFANO NAPOLITANO

Molti gli italiani in tabellone nel Thindown Challenger di Biella (46.600 euro su terra rossa), 22esima edizione di un torneo internazionale maschile a livello assoluto nella città piemontese e la prima in scena sui campi di via Liguria dal momento dell’ingresso della nuova gestione che fa capo a Cosimo Napolitano. Scorrendo il draw per Enrico Dalla Valle difficile ostacolo di 1° turno rappresentato dal tedesco Jahn; derby tra la wild card Giacomo Dambrosi e l’altra wild card Pietro Rondoni, vercellese classe 1993. Bye di primo turno sia per Alessandro Giannessi, testa di serie numero 7, che Paolo Lorenzi, numero 4 del seeding. Andrea Arnaboldi, più volte protagonista a Biella quando il torneo si disputava ai Faggi, se la vedrà in apertura con lo spagnolo Carlos Boluda – Purkiss; Riccardo Bonadio con l’argentino Pedro Cachin; Raul Brancaccio troverà un qualificato in primo turno; bye anche per Lorenzo Giustino, testa di seri numero 6; così per il sanremese Gianluca Mager, numero 8 del tabellone, e Filippo Baldi, numero 9. Ci sarà un qualificato per il marchigiano Gianluigi Quinzi; wild card per il locale Gabriele Felline, che trova lo spagnolo Eduard Esteve Lobato; bye per Federico Gaio, numero 10 del seeding, e il locale Stefano Napolitano, finalista 2018; infine derby di 1° turno tra Andrea Pellegrino e Gian Marco Moroni. La curiosità è che le due prime teste di serie, Davidovich Fokina e Jaume Munar, si scontreranno oggi nella finale del Challenger di Siviglia.

di redazione

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