SINNER VOLA IN FINALE A MILANO E DEDICA IL SUCCESSO A PIATTI

Pubblico delle grandi occasioni all’Allianz Cloud per la giornata delle semifinali, giocate entrambe nella sessione serale delle Next Gen Atp Finals. Il venerdì milanese si apre con la sfida tra le prime due teste di serie del torneo. L’australiano Alex De Minaur contro lo statunitense Frances Tiafoe. Primo set deciso da un solo break con Demon De Minaur in grande spolvero, smazzando vincenti in ogni angolo del campo. La partita sembra in discesa e il numero 18 del ranking Atp si aggiudica il secondo parziale per 4-1. Otto aces per l’aussie che pare con la qualificazione alla finalissima a portata di mano. Tiafoe chiede coaching e cambia la tattica di gioco, rallentando il cavallo da corsa De Minaur. Il numero 47 Atp piazza quattro giochi consecutivi e chiude 4-0 il terzo set. Nel quarto set, Alex resetta la sfida e a suon di back di rovescio fa uscire di scena Tiafoe, aggiudicandosi il set per 4-2. Conosciuto il nome del primo finalista, la ‘Scala’ del tennis milanese attende le altre due étoile: il serbo Miomir Kecmanovic, testa di serie numero 5, e la wild card altoatesina Jannik Sinner. Fuochi d’artificio in campo nei primi giochi tra i contendenti che disegnano in campo con vincenti a un passo dalle righe di fondo. Kecmanovic sembra avere il pallino del gioco in mano e colpisce la palla con forza bruta. Un primo break è per il numero 60 Atp, mentre Sinner annulla due bollenti palle break sul 3-1 serbo. Kecmanovic fa prevalere la legge del più forte: 4-2. Avvio difficile per Sinner, con Kecmanovic che toglie il tempo all’azzurro come ieri aveva fatto Humbert. All’inizio del secondo set Jannik tiene il servizio. Doppia palla break per il numero 95 Atp: Miomir annulla la prima con un servizio a uscire da sinistra, ma la seconda viene convertita da Jannik, che serve per il set sul 3-1. Dopo trentaquattro minuti di gioco l’azzurro rimette a posto le cose con il punteggio di 4-1. Break in apertura di terzo set per il vincitore del challenger di Bergamo. Jannik risale la china da 0-40. Fa magie in campo e va a servire per il parziale: 4-2 per Jannik, a ridosso dell’ora di gioco. La risposta in diagonale sul deciding point del terzo gioco del terzo set dà a Sinner il break. L’allievo di Riccardo Piatti fa tutte le cose perfette: pilota automatico inserito e via sul 3-1. Kecmanovic è vicino al ko tecnico. Tre match point arrivati con ricamo sotto rete di Sinner, ma tutti e tre sono annullati magistralmente dal serbo, che sembra aver recuperato energie preziose. La diagonale di rovescio è materia del prof. Sinner. Sul 40-0 e battuta, Jannik procede a rete ed esegue uno schiaffo di dritto. Happy birthday coach Piatti. Regalo bellissimo. Domani alle 21 potrebbe arrivare la candelina. De Minaur vs Sinner. La finale più attesa e richiesta. La Sinner-mania è scoppiata. Domani la partita più importante! Il pubblico è avvisato.

di Andrea Mombello, inviato a Milano

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