NADAL CRESCE E CONTRO MEDVEDEV FA IL “MIRACOLO”

Ha provato a riscattare la brutta partenza nelle Nitto Atp Finals di Londra (sconfitta netta contro Alexander Zverev) Rafael Nadal, e ci è riuscito con un sussulto finale che solo i fenomeni possono avere. Ha tenuto testa al russo Daniil Medvedev per due set, soffrendo e cercando di ritrovare se stesso. Poi è stato sull’orlo del baratro arrivando sull’1-5 del terzo ad annullare un match point con una palla corta di gran fattura. Nel terzo era stato infatti il numero 4 del mondo ad andare avanti di due break e apparire quasi sullo striscione di arrivo. Da quella palla corta vincente il quadro del confronto è radicalmente cambiato. Nadal non ha più sbagliato nulla e si è portato 6-5 30-0 su servizio Medvedev. Colpo di coda del russo che con due servizi vincenti e due ace si è riportato in parità. Tutto da rifare e tie-break a decidere. Primo punto di “Rafa”, con palla in rete su risposta di Medvedev. Servizio vincente del russo e parità (1-1). Errore in lunghezza di Nadal e 2-1 Medvedev. Due servizi tenuti dal maiorchino, che ha mulinato il diritto con maestria. Nuovo servizio vincente di Medvedev per il cambio campo sul 3-3. Altra soluzione vincente di Medvedev con il colpo d’inizio gioco (4-3 Medvedev). Palla corta di Nadal (4-4); attacco in controtempo dell’iberico e 5-4 per lui. Errore in larghezza di Medvedev e due match point per Nadal, con Medvedev ripetutamente polemico con il suo angolo. Altra palla out del russo e Nadal vince e si rilancia dopo 2 ore e 46 minuti. Score finale 6-7 6-3 7-6 in favore di Rafa. Tutto è ancora in gioco per le semifinali: “Sono stato superfortunato – ha detto il numero 1 del mondo al termine – e mi spiace per Daniil che ha giocato molto meglio di me nel terzo set. Uno di quei giorni in cui ti va tutto bene. Sul 3-5 del terzo ho pensato che avrei potuto recuperare. So che non è facile chiudere le partite, anche per esperienza personale. Amo quello che faccio, questo sport e questo splendido stadio. E’ impossibile non lottare con tutte queste persone davanti. Con Tsitsipas sarà durissima ma ci proverò”.

di redazione

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