DJOKOVIC DOMA THIEM E VINCE l’8° AUSTRALIAN OPEN

Novak Djokovic ha domato la verve di Dominic Thiem e vinto il suo ottavo titolo a Melbourne. Questa la realtà del 1° Slam 2020 che ha regalato al giocatore serbo il 17° Slam in carriera e la posizione di nuovo numero 1 del mondo, scavalcando Rafael Nadal fermato anzitempo (quarti di finale) proprio dal giocatore austriaco. La finale ha avuto, come spesso accade sulla distanza dei tre set su cinque, molte situazioni, diametralmente opposte. Le ha gestite meglio Djokovic, dall’alto della sua esperienza e della capacità di rinascere anche quando tutto sembra avverso. Partenza brillante di Djokovic, quasi da dominatore della scena: 4-1 e grandi difficoltà per Thiem. Improvvisamente il film dell’incontro è cambiato. Thiem ha resistito, corretto le traiettorie e si è riportato sul 4-4. Ha rifiatato un attimo ed il serbo ne ha subito approfittato centrando il break del primo vantaggio (6-4). Thiem non si è lasciato andare, anzi ha ripreso a comandare da fondo variando accelerazioni e non trovando la solidità del primo set nel tennis del rivale. Al decimo gioco ha pareggiato i conti. Il serbo ha subito il colpo, almeno inizialmente, patendo anche dal punto di vista fisico. Nel terzo set è apparso fermo sulle gambe e tutto è stato facile per Thiem che ha chiuso 6-2. Con il senno di poi…troppo facile. Perfetto equilibrio fino al 3-3 del quarto set, poi Djokovic è risalito in cattedra, alzando le percentuali del servizio, ritrovando mobilità e sorprendendo l’austriaco. Qualche errore di troppo di Thiem, che ha perso il servizio, per il 5-3 Djokovic, ha fatto la differenza. Nel quinto set le due storie si sono riavvicinate ma il break di Djokovic ed il contro-break non realizzato dall’austriaco hanno segnato definitivamente l’incontro, terminato dopo 4 ore sul 6-4 4-6 2-6 6-3 6-4. Tutti in piedi per salutare un campione che ha nella solidità, mentale in primo luogo, l’arma in più. Il torneo è andato in archivio con le solite certezze. Gli Slam sono sempre dei miglori. Thiem avrà tempo di meditare dopo le tre finali perse nei “Major” e progredire ancora.

Le dichiarazioni
“Inizio con le congratulazioni a Djokovic e al suo team – ha detto Thiem in premiazione -. Tu e altri grandi avete portato il tennis ad un livello pazzesco e sono onorato di poter competere a queste altezze. Quello che abbiamo vissuto è stato un siparietto nella situazione drammatica di questo Paese bellissimo. In queste due settimane ho sentito l’amore delle persone. E’ un piacere tornare qui e non vedo l’ora di farlo il prossimo anno. Grazie a tutti per il supporto”.
“Mi congratulo anch’io con Dominic – ha ribattuto il vincitore -. Sei andato molto vicino a battermi e sono certo che vincerai più di uno Slam in futuro. Grande rispetto per il tuo team e la tua famiglia che avete sempre un occhio di riguardo per il sottoscritto e il mio gruppo. Ringrazio e abbraccio la mia squadra, compreso mio fratello che è venuto qui per passare del tempo in qualità. Ricordo Kobe Bryant, una persona molto importante per me. State vicino alle persone che vi vogliono bene. La competizione non deve mai far dimenticare questo. E’ giusto essere consapevoli di cosa succede accanto a noi”. Tennis, dunque, ma non solo. Valori umani in primo piano.

di Roberto Bertellino

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