GIOVANNI FONIO SUGLI SCUDI AL GREEN PARK DI RIVOLI

Il finalista dello scorso anno, Edoardo Lavagno (foto Sergio Errigo)

Il personaggio dei quarti di finale del singolare nell’OPEN BNL del Green Park Rivoli, pronto a regalare le sue fasi più intense domani e domenica (semifinali e finali di singolare e doppio) è il novarese Giovanni Fonio, classe 1998, classifica italiana di 2.2 ma in stagione già capace di imporsi anche su scala internazionale, nel 15.000 $ di Antalya (Tur). Oggi ha fermato in due set (6-4 6-0) la seconda testa di serie, Luca Tomasetto, 2.1, al termine di un match quasi perfetto: “Non ha sbagliato praticamente nulla – conferma il direttore di torneo Roberto Russo – sciorinando colpi di ottima fattura, in specie il bellissimo rovescio classico ad una sola mano”.

Il pensiero del giocatore
Un Fonio centrato fin dalle battute iniziali della sfida: “Sono contento perché sono riuscito a fare quanto mi ero ripromesso, ovvero essere aggressivo fin dai primi game. Sono andato avanti di due break, poi lui me ne ha recuperato uno ma sono stato abile a chiudere al decimo gioco. Una partita più difficile di quanto dica il punteggio finale perché Luca è un ottimo giocatore. Nella seconda frazione ho continuato a spingere ed il vantaggio accumulato in apertura ha fatto la differenza”. Domani avrà il testa a testa con Andrea Guerrieri, che in due set (6-4 6-2) ha fermato nei quarti il toscano Federico Maccari: “Ci conosciamo da sempre – ricorda Giovanni Fonio – perché abbiamo la stessa età e quindi percorso gli stessi tornei giovanili. Non ci siamo mai scontrati sul campo ma sarà certo una bella lotta”. Cosa è cambiato in Giovanni Fonio in questo inizio di 2020?: “Il fatto di aver conquistato un torneo internazionale mi ha dato maggior convinzione e consapevolezza. Nel mio team è entrata una figura nuova, quella di Gianluca Naso con il quale mi trovo benissimo. Dopo Rivoli farò tre 15.000 $ in Croazia e l’obiettivo è ovviamente far bene, magari ripetere quanto accaduto in Turchia. La classifica mondiale sarà una conseguenza del rendimento che otterrò. La speranza è quella, il prima possibile compatibilmente con il ranking, di misurarmi anche a livello Challenger”.

Lavagno in semifinale senza fatica
Il terzo semifinalista è il numero 1 del seeding, Edoardo Lavagno, che senza faticare è salito allo step successivo della rassegna approfittando del forfait per problemi alla schiena di Marco Brugnerotto. Lavagno se la vedrà con un altro torinese e a sua volta sorpresa in positivo del torneo, il 2.3 Tommaso Roggero. Dopo la bella vittoria di ottavi oggi si è ripetuto contro il pari categoria Colacioppo, fermato 6-4 6-3, con due accelerazioni nelle fasi cruciali dei rispettivi set, per il definitivo 6-4 6-3. Il programma di domani prevede le due semifinali del singolare, in contemporanea dalle 11; a seguire le semifinali del doppio. Domenica in mattinata la chiusura del 3.a categoria, dalle 14,30 la finale del singolare Open. A seguire quella del doppio che assegnerà un posto a Roma per il tandem vincente.

di Roberto Bertellino

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