AL GREEN PARK NIENTE FINALE DEL SINGOLARE. DOPPIO A MACCARI – BERTUCCIOLI

Federico Maccari in azione (foto Sergio Errigo)

Non c’è un vincitore nell’Open BNL 2020 al Green Park di Rivoli, questo per quanto concerne il tabellone di singolare. La prevista sfida tra Edoardo Lavagno e Giovanni Fonio non è andata infatti in scena perché Fonio sarebbe dovuto uscire da Novara, una delle province che il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha inserito nelle aree rosse della nostra Penisola per l’emergenza coronavirus. Montepremi dunque equamente diviso tra i due finalisti che avevano peraltro già staccato il biglietto per le prequalificazioni degli Internazionali BNL d’Italia 2020: “E’ stato un evento che ha impegnato tutti noi in maniera massiccia e per il secondo anno consecutivo – ha detto il direttore di torneo e direttore sportivo del Green Park, Roberto Russo – anche e soprattutto per il difficile momento che stiamo vivendo. Un ringraziamento pertanto a tutti i protagonisti, giocatori in primis, che hanno dato vita ad una rassegna di altissimo livello, tecnico ed agonistico; così agli arbitri e ai direttori di gara che hanno condotto la manifestazione in modo esemplare rispettando i tempi previsti. Ovviamente al circolo che ha si è messo per il secondo anno consecutivo a totale disposizione dell’appuntamento. Un peccato che sia mancata per causa di forza maggiore la ciliegina sulla torta, ovvero la finale del singolare”.
“Un po’ di rammarico – ha confermato Edoardo Lavagno – non aver potuto disputare l’atto decisivo del torneo – dopo sette giorni intensi e significativi dal punto di vista agonistico. Cause di forza maggiore ce lo hanno impedito e l’appuntamento è rinviato ad altre sfide magari in altri scenari, anche di caratura internazionale. Finale a parte, una bella soddisfazione – ha proseguito l’allievo di Laurent Bondaz – essere riuscito a cogliere ancora una volta e per la terza stagione consecutiva il prestigioso traguardo. Non era facile perché questo era il mio primo torneo dell’anno e gli avversari si sono dimostrati molto agguerriti, fin dalle prime battute. In semifinale contro Roggero sono partito male, poi ho trovato le giuste cadenze e una volta vinto il secondo set mi sono sciolto. Un risultato che mi dà fiducia per la stagione, anche se la programmazione 2020 e’ vincolata alle limitazioni attuali e alla cancellazione di molti tornei. L’obiettivo nel medio e lungo periodo è salire in classifica mondiale e cercare di confermare i progressi fatti nel 2019. Anche fare bene in serie B con il mio circolo, i Ronchiverdi, che lo scorso anno ha sfiorato la promozione nella serie superiore. Quest’anno ci siamo rinforzati con l’innesto di Luca Tomasetto”.
Si è disputata invece regolarmente la finale del torneo di doppio. A vincerla e quindi guadagnare un posto per le prequalificazioni degli Internazionali BNL d’Italia è stato il tandem composto da Federico Maccari e Federico Bertuccioli che ha fermato quello formato da Pietro Rondoni e Alessandro Ceppellini, con lo score di 6-3 6-7 10-6.

di Roberto Bertellino

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