IL CINISMO DI RUBLEV

Annotiamo e non giudichiamo, in un momento nel quale ogni parola può risultare superflua e mal posizionata nel contesto. Il russo Andrey Rublev si è espresso sulla decisione del Roland Garros di spostarsi a settembre: “Inizialmente sono rimasto sorpreso dall’annuncio. Penso in ogni caso sia meglio giocare uno Slam che rinunciarvi. A differenza degli sport di squadra i giocatori di tennis non hanno uno stipendio mensile e guadagnano in base ai risultati che ottengono nei tornei. Se non giochiamo non possiamo guadagnare. Dunque è una buona notizia perché il Roland Garros offre premi in denaro consistenti ai protagonisti”.

di redazione

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