BUON COMPLEANNO NOLE!

Oggi Nole Djokovic, indiscusso numero 1 del ondo “congelato” compie 33 anni. Non un’età qualsiasi. E’ nel pieno della maturità psico-fisica e negli ultimi mesi, quelli terribili della pandemia, è salito alla ribalta per temi generali e non solo quelli ovviamente di campo. Ha donato e si è donato, al proprio popolo e ad altri. Ha fatto intendere più di molti suoi colleghi come si possa essere campioni anche fuori dal campo. Ha anche fatto discutere per alcune posizioni “contrarie” a quelle della massa, vedi la ritrosia enunciata nei confronti dell’eventuale obbligo di vaccinarsi quando il “santo gral” del momento si materializzerà. Ha vinto l’unico (per ora) Slam disputato in stagione, gli Australian Open, ed è imbattuto nella seppur corta stagione 2020. Il suo mito e la sua leggenda sono destinati a continuare, confrontandosi con i più amati Nadal e soprattutto Federer. Ha vinto tanto e vincerà ancora, Novak, continuando su quel percorso tracciato da chi, per sua stessa dichiarazione…è stato prescelto. Ha sofferto da giovanissimo, come ha ricordato in una recente intervista la madre Dijana. Ha stretto i denti, cambiato regime di vita, anche sotto il profilo alimentare, è diventato perfetto sotto ogni punto di vista pur avendo vissuto e convissuto, come solo i grandi sanno fare, con le onde agitate degli infortuni e dei dubbi. E’ tornato ancora più forte di prima, quasi imbattibile grazie ai miglioramenti al servizio e alla proverbiale risposta che disinnesca servizi d’ogni tipo. Mentalmente è un “mostro” come ha dimostrato lo scorso anno nella finale di Wimbledon, quasi persa e poi vinta contro King Roger. E Nole diventerà immortale quando deciderà di smettere di voler essere come lui. Sono entrambi (con Nadal ovviamente nella lista) unici e irripetibili. Perché non mantenere in questo caso le eccellenti diseguaglianze? Un grande augurio, Nole Djokovic.

di Roberto Bertellino