AL COUNTRY TIME CLUB DI PALERMO PRIMO ATTO UFFICIALE, QUESTA MATTINA, DEL LADIES OPEN

Gli organizzatori del Wta International di Palermo non si sono mai dati per sconfitti e hanno sempre pensato, anche nel 2020, dopo il ritorno sullo scenario internazionale della scorsa edizione, di poter dar vita al torneo. Ieri l’ufficialità, con le date del nuovo calendario WTA, oggi il primo atto ufficiale della rassegna che, logicamente essendo la prima, avrà tutti gli occhi puntati su di sé. Conferenza stampa organizzata all’aperto, con il massimo rispetto delle normative attuali in materia di emergenza COVID e interventi importanti nelle persone del presidente del Country, Giorgio Cammarata, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del presidente della FIT Sicilia Gabriele Palpacelli, del consigliere nazionale FIT Iano Monaco, dello storico direttore del torneo Oliviero Palma. Il montepremi sarà di 225.000 $ con tabellone principale dal via dal 3 agosto e qualificazioni da 32 giocatrici il 1 agosto. Il main draw potrebbe salire a 48 partecipanti e in questo caso ci sarebbe un intervento della WTA per il costo aggiuntivo degli alloggi delle giocatrici. Al via almeno due top ten, con la possibilità allo stato di valutazione di salire a tre. C’è interesse ovviamente anche delle televisioni, con Rai e Supertennis in testa. Non è prevista al momento né la presenza del pubblico né della stampa, anche se si spera che nell’arco dei prossimi 50 giorni la situazione possa cambiare e per questo verranno predisposte delle tribune da 1500 posti. In ogni caso la priorità, come hanno spiegato gli intervenuti, rimane fare il torneo in sicurezza. Ci dovrebbe essere anche “l’occhio di falco”. Presenti solo tre raccattapalle (maggiorenni) e cinque giudici di linea. Asciugamani monouso per le giocatrici. Si punta ovviamente anche e soprattutto del ritorno d’immagine legato all’evento per la terra che lo ospita: Ci ripagherà – ha detto Oliviero Palma – di eventuali perdite in bilancio”. Apprezzamenti unanimi per la caparbietà degli organizzatori.

di redazione