DJOKOVIC APRE AGLI US OPEN?

Linea più morbida quella tenuta da Novak Djokovic dopo l’annuncio che gli US Open andranno in scena. Il numero 1 del mondo non ha detto che ci sarà ma nel corso di un’intervista su Eurosport (nel programma condotto da Wilander e Corretja) si è detto felice per la ripartenza e per il fatto che si potranno disputare molti tornei e soprattutto due dello Slam: “Una fantastica notizia che il tour riprenda – ha detto Novak – e penso di poter parlare a nome di tutto i giocatori. E’ quello per cui abbiamo sperato e pregato in tutti questi mesi. Penso che molte persone, compreso il sottoscritto, fossero scettiche sulla possibilità di giocare a New York in ragione della situazione pandemica nel Paese. Siamo molto contenti che ciò accada offrendo opportunità, posti di lavoro e possibilità ai giocatori di competere. Perché alla fine è questo ciò che facciamo. Ovviamente i regolamenti e le misure sono molto restrittive. Con la quarantena e con diversi giocatori, in specie quelli sudamericani in difficoltà nell’uscire dai propri confini, la situazione non è delle migliori. Speriamo che il quadro migliori e che tutti gli aventi diritto in tabellone possano scendere in campo e ovviamente spostarsi. Ciò è basilare, il fondamento dell’ATP e del tennis internazionale, aperto a tutti. Cercheremo, uniti, di assicurare questa priorità. La speranza è che nei prossimi due mesi alcune di queste restrizioni si allentino e che si possa avere un grande torneo”. Una “fumata grigia” insomma in ottica New York, con invece l’assicurazione nella stessa intervista di voler essere al via del Roland Garros, uno dei tornei che il serbo maggiormente ama e definito “uno dei più belli al mondo”, arricchito nel 2020 anche dal tetto sul centrale.

di redazione