L’ANNULLAMENTO DELLA COPPA DAVIS 2020 SOLLEVA MALUMORI

Tempo ancora di malumori nel mondo del tennis, che ieri ha registrato l’ennesima positività al Coronavirus di un suo protagonista, Tomislav Brkic (che ha partecipato a Belgrado al torneo organizzato da Janko Tipsarevic). Arrivano dalla cancellazione della Coppa Davis 2020, per voce di Nicolas Mahut e John Millman. Il francese, specialista del doppio, ha detto che l’organizzatore, il calciatore Gerard Piqué dovrebbe mettere la stessa energia che ha impiegato per distruggere un format di oltre 100 anni (quello della vecchia Davis) per mettere in scena anche l’edizione 2020. John Millman ha parlato invece di azione scomposta da parte degli stessi organizzatori della Kosmos: “Due mesi prima della disputa prevista della Coppa Davis a Madrid si giocherà il Masters 1000. Non capisco quale sia la differenza tra i due eventi. E poi quali potrebbero essere le problematiche legate al distanziamento sociale se l’anno scorso quasi nessuno è venuto?”. Al coro si è unito Sebastien Grosjean, capitano di Coppa Davis francese che ha trasferito il proprio pensiero a L’Equipe: “Sinceramente non pensavo che il torneo fosse cancellato così in fretta. Non so se si sarebbe potuto giocare a novembre, ma visto che si pensa che la situazione permetterà lo svolgimento degli US Open ad agosto e in gran parte dell’Europa a settembre penso che avrebbero dovuto aspettare un po’”. Posizioni a nostro parere pienamente condivisibili.

di redazione