LORENZO SONEGO METTE LA FIRMA SUGLI ASSOLUTI DI TODI

E’ stato un Lorenzo Sonego d’autore, il migliore visto nella settimana umbra, quello che si è aggiudicato il tricolore sul centrale del Tennis Club Todi 1971. Il torinese, numero 1 del seeding, ha battuto nella sfida decisiva il canturino classe 1987 Andrea Arnaboldi. Sonego ha operato il primo strappo a metà del secondo set, con un break per il 3-2 e servizio. Subito ripreso dal rivale (3-3) il numero 46 del mondo ha nuovamente messo la testa avanti (4-3) e questa volta ha tenuto fino al termine della frazione il vantaggio. Sontuosa la conclusione di set, con diritto a tutto braccio e successiva smorzata sempre di diritto a esaltare la sua sensibilità tecnica. Nel secondo set, dopo un iniziale equilibrio, Sonego ha centrato il primo break per il 4-3 e quello decisivo al nono gioco, chiudendo al quarto match point utile. Confronto importante per il torinese, cresciuto di rendimento partita dopo partita e in finale, contro un ottimo Arnaboldi, in grado di mettere in evidenza i miglioramenti effettuati nella parte sinistra del gioco, con un rovescio bimane risultato vincente sia in lunghezza che con il passante. Succede nell’albo d’oro dei Campionati a Massimo Dell’Acqua, anno 2004: “Un crescendo dopo il primo turno difficilissimo – ha detto a caldo il vincitore -. Una gran prestazione contro Arnaboldi, ottimo giocatore. Atteggiamento giusto quello che ho avuto in finale, sono molto contento. Ho servito bene e di lì sono riuscito a comandare, con i piedi in campo e a far gioco. Ripartire con un titolo mi dà molta fiducia. Sto bene e questa è la conferma che posso andare in America e riprendere anche ad alto livello. Sarà una trasferta particolare anche se stiamo ancora aspettando la decisione definitiva. Ho voglia di giocare, far bene e tornare a far punti. Intanto è fondamentale continuare a lavorare e migliorare”.
Un altro intervento, poi in fase di premiazione:“Ero felicissimo di poter tornare a gareggiare e qui a Todi ci hanno messo nelle condizioni migliori per farlo. Un plauso dunque alla Mef Tennis Events, alla Federazione che mi sostiene da cinque anni e continua a farlo, al mio staff e ai miei genitori, nonché tutti coloro, amici per primi, che mi hanno seguito da casa. Meritati applausi anche per Andrea Arnaboldi che ha fatto un ottimo torneo e si è rivelato anche in finale un degno avversario”.  Spazio poi alle foto, in sicurezza, con tanto di maglietta celebrativa.

di Roberto Bertellino