LA CANOTTIERI CASALE RIMANE IN A1 FEMMINILE

La Canottieri Casale di Serie A1 femminile si dimostra più forte del maltempo che è imperversato sulla città nella serata di sabato. Se i campi in terra battuta hanno necessitato di qualche ritocco prima dell’inizio delle contese, aggiungendo un po’ di terra rossa per rendere meno scivoloso il terreno di gioco, il team dei capitani Giugiu Massola e Giulia Gabba cala il tris vincente contro il Circolo Tennis Siena nel ritorno dei play-out del massimo campionato di tennis a squadre. Dopo il risultato di 3-1 dell’andata a favore delle monferrine, gli schieramenti delle due formazioni sono esattamente identici e confermano nei singolari gli equilibri di gara-1. Come numero due delle singolariste scende in campo Stefania Rubini (1.9) opposta a Chiara De Vito (2.3): dopo un primo set vinto con un solo break da parte della felsinea (6-3), il secondo parziale è in discesa per la tennista del club di viale Lungo Po Gramsci e in meno di venti minuti Stefania chiude 6-1. Nel frattempo, dopo un’attesa di un’ora dovuta al campo umido per le piogge, entra sul centrale della “Cano” la rumena Mihaela Buzarnescu (1.2) che deve piegare la tenacia da fondo campo della sempre talentuosa Alice Balducci (2.2): la mancina di Bucharest va a segno per 6-3 nel primo set, mentre nel secondo parziale, avanti 4-3 si lascia recuperare dalla senese fino al quattro pari. Ma Buzarnescu è assai intelligente e piazza il controbreak decisivo sul servizio dell’avversaria conquistando il secondo e decisivo punto giallorosso con lo score di 6-4. Si va avanti. Infatti, nonostante bastassero due semplici vittorie, calca la terra battuta anche Lisa Pigato (2.3) al ritorno in campo da numero tre, dopo la prima uscita come singolarista nella città celebre per il Palio. La tennista meneghina è infatti in fase di recupero dopo una frattura del polso sinistro, occorso durante una gita in montagna. Primo set tatticamente e tecnicamente perfetto da parte di Lisa che se lo aggiudica 6-2 contro l’ungherese Agnes Bukta (2.4). Nella seconda partita gli equilibri messi in campo cambiano e Bukta alza il ritmo: Pigato cerca di interrompere il livello di gioco avversario alternando lob a smorzate. Si va al tie-break. Regna l’equilibrio, ma la tennista di casa lo conquista sette punti a cinque. La Canottieri rinuncia al doppio. È tempo di festeggiare con un simpatico balletto “Tik-tok” che conquista dopo pochi minuti i social del club casalese. Il primo passo verso il 2021. Si pensa al futuro, guardando ai passi in avanti compiuti quest’anno: una stagione diversa, brevissima, in un girone davvero “tosto”, ma la conferma dell’A1 c’è. Casale rimane tra le otto regine del tennis italiano a squadre. Un primo “scudetto” quello della salvezza che farà emergere ulteriori spunti di crescita nell’intera squadra e in tutte le giocatrici che hanno conquistato questo impostante traguardo. L’anno della crescita di Enola Chiesa (fondamentale in determinati frangenti), della maturità emersa nel gioco “a tutto gas” di Stefania Rubini, dell’intelligenza di Mihaela Buzarnescu e dell’esordio più atteso, ovvero quello di Sara Errani. Per questi e molti altri motivi, sarà comunque una stagione da ricordare. E poi la promozione in A2 femminile, la conferma dell’A2 maschile e l’ottimo campionato della B maschile. Tutto concentrato in un mese indimenticabile di tennis!

di Andrea Mombello