DA OGGI L’OPEN CREA METTE IN CAMPO I DRAW PRINCIPALI

Terminati ieri gli incontri degli ultimi tabelloni preliminari, che hanno promosso alla fase decisiva nove uomini e tre donne, oggi l’Open Crea sostenuto da UBI Banca, al Country Club Cuneo, inizia a mettere in campo alcuni match dei due draw finali.
Un piccolo passo indietro per ricordare i premiati delle sezioni 2-5-2.8. In campo maschile sono stati Nicolò Giordano, che ha fermato Massimo Giunta per 6-2 6-3; Lorenzo Barale, che ha avuto bisogno di tre set per avere la meglio sull’esperto Ivano Rolando (6-1 1-6 6-3); Alessio Delfino (2.6) che ha fatto registrare un positivo contro il 2.5 Simone Sala, fissato sullo score di 7-5 6-1; stesso discorso per Federico Bogetti (2.6) che ha estromesso dai giochi Lorenzo Madiai (2.5) con il punteggio di 7-5 6-4. Nulla da fare per il maestro del circolo, Alberto Bodino (2.7), stoppato dal 2.5 Niccolò Toffanin sul 6-2 6-4; promosso poi Andrea Brignacca (6-1 7-5 a Daniele Augenti), e Giacomo Crisostomo che ha interrotto i sogni di gloria del peraltro ottimo atleta di casa, Pietro Casciola (3.2) sul 6-4 6-0; ed ancora avanti Andrea Librè grazie al successo per 6-4 6-3 su Mattia Carriere; infine Taha Yasser, che si è imposto in rimonata (5-7 6-4 6-1) a Giovanni Becchis.
Tra le donne continua a splendere la giovinezza della 14enne di Atona Gaia Maduzzi, entrata nel tabellone principale a suon di positivi; ieri ha fermato la 2.6 Gaia Margherone con un doppio 6-3. Nel draw principale sono salite anche Federica Sema (6-0 6-3 a Letizia Madiai) e Vickie Trocker, che ha battuto 6-2 6-1 Cecilia Manitto.

GIORDANO GIA’ A SEGNO IN MATTINATA
Oggi il programma ha preso il via alle 10 con la sfida tra il torinese Alessandro Spadola e il qualificato Nicolò Giordano, prodotto della scuola del Country Club diretta da Moreno Baccanelli. Giordano ha proseguito la propria corsa in tabellone superando il rivale per 7-5 6-2. Sono quattro i confronti delle 12. Tra Chiara Fornasieri, torinese della Stampa Sporting e la qualificata Vickie Trocker; Sveva Mazzari e Federica Sema; Stefano Reitano contro Tobias Kirchlechner e Ester Ivaldo contro Chiara Catini.

IL PROGRAMMA POMERIDIANO E IL CLOU NEI PROSSIMI GIORNI
Nel pomeriggio si riparte alle 15,30. Derby torinese tra Tommaso Vescovi, portacolori dei Ronchiverdi Torino, circolo con il quale ha conseguito da poco la promoszione in serie A2,e Andrea Brignacca; quindi sfida tra Nikolaus Caldo e Nicolò Toffanin; quindi il braidese Luca Bolla se la vedrà con l’alessandrino Giacomo Crisostomo; alle 17,30 Carlo Fossati si confronterà con Alessio Delfino e Paolo Dagnino troverà Taha Yasser. Il clou in serata (ore 19) con un altro talento di casa, Andrea Gola, fresco di finale nell’Open di Finale Ligure, opposto ad Andra Librè. Molto interessante anche la sfida femminile tra Gaia Maduzzi e la torinese Anna Maria Procacci.
Un tabellone, quello femminile, ricordiamo capeggiato da Martina Caregaro, top 300 WTA e dalla russa Maria Marfutina, classificata 2.1 e in stagione splendida protagonista tra le fila del Beinasco della cavalcata in serie A1 femminile a squadre, interrotta solo al doppio di spareggio della semifinale contro il CT Lucca (poi campione italiano). Da seguire anche la lagnaschese Camilla Rosatello, terza testa di serie ed Alberta Brinati, già numero 55 WTA, oggi allenatrice della Caregaro e impegnata in A1 con il TC Genova 1891. Le quattro big entreranno in azione venerdì 21 agosto, Giornata caldissima anche al maschile con il doppio turno (ottavi e quarti) che vedrà in campo tutti i migliori. Nell’ordine Enrico Dalla Valle, prima testa di serie, Andrea Basso, genovese numero 2 del seeding, Matteo Arnaldi, sanremese e numero 3, Edoardo Eremin, numero 4, Simone Roncalli, numero 5, Lorenzo Bocchi, numero 6, Mauro De Maio, numero 7, e Mattia Bellucci, numero 8. Già domani 20 agosto grandi immagini assicurate dalla presenza di altri nomi noti del panorama nazionale come il 2.2 Alessandro Petrone, e i 2.3 Alessandro Ceppellini, Davide Tortora (qualche stagione fa a segno nell’under 16 internazionale di Biella), il monregalese Andrea Turco, Denis Golubev e Lorenzo Rottoli.

di Roberto Bertellino