DJOKOVIC SI RIBELLA E VINCE ANCHE A CINCINNATI

Quello del primo set contro Milos Raonic, nella finale del Mssters 1000 di Cincinnati sembrava un Novak Djokovic in disarmo, privo della solita verve combattiva e con tanti dubbi, resi ancora più grandi dai problemi fisici assortiti (male al collo su tutti). Tanti doppi falli, altrettanti errori “non da lui” da ogni zona del campo. Raonic perfetto e a segno nella prima frazione per 6-1 in mezz’ora di gioco. Poi ecco la reazione del campione per il 6-3 del secondo set. Nel terzo Djokovic è stato indietro 0-2 con un break subito ma ancora una volta si è ribellato alla sconfitta, è risalito e con un parziale importante ha chiuso 6-4 conquistando il suo 35° titolo Masters 1000 (gli stessi di Nadal). Il suo è anche l’80° trofeo in carriera nel massimo circuito per un’imbattibilità in questo a dir poco atipico 2020 che prosegue (23-0).
“Non ho giocato evidentemente bene nel primo set” ha detto Djokovic che con un doppio fallo ha aiutato Raonic a prendere due break di vantaggio nel primo set. “Giocare contro Milos non è mia facile. Ha un gran servizio, tra i migliori nel circuito, ti mette tanta pressione e poi cerca tanto il vincente da dietro”.

di redazione