ALLE 11 DERBY TRAVAGLIA – BERRETTINI. SINNER TROVA DIMITROV. MUSETTI KOEPFER

Subito derby oggi dalle 11 sul “Centrale” del Foro: protagonisti Matteo Berrettini e Stefano Travaglia. Il 24enne romano, n.8 ATP e quarta testa di serie, alla quarta partecipazione agli Internazionali, per il secondo anno di fil è approdato agli ottavi, suo miglior risultato al Foro. Entrato in gara direttamente al secondo turno, Matteo, all’esordio stagionale sul “rosso”, ha superato in due set l’argentino Federico Coria, n.104 del ranking, passato attraverso le qualificazioni, già sconfitto nelle semifinali del challenger di San Benedetto nel 2017.

Il 28enne di Ascoli Piceno, n.84 ATP e in gara grazie ad una wild card, ha vinto il suo primo match di main draw a Roma eliminando lo statunitense Fritz, n.28 del ranking, e poi si è ripetuto ai danni del croato Borna Coric, n.26 ATP, battuto sempre in due set.

Nel bilancio dei precedenti, tutti a livello di tornei future (i due non si affrontano da quattro anni), Travaglia è in vantaggio per 4-0 (anche se una volta Berrettini si è ritirato). “Steto”, facendo un po’ di pretattica, ha detto che ora sono due giocatori diversi.

Palcoscenico della “Grand Stand Arena”, invece, per Jannik Sinner. Il 19enne di Sesto Pusteria, n.81 ATP, anche lui in tabellone con una wild card, dopo aver lasciato all’esordio appena tre game al francese Paire, n.24 ATP, si è preso una bella rivincita sul greco Stefanos Tsitsipas, n.6 del ranking e 3 del seeding, che lo scorso anno lo aveva battuto a Roma, sempre al secondo turno.

L’altoatesino si gioca un posto nei quarti con un altro avversario “tosto” il bulgaro Grigor Dimitrov, n.22 ATP e quindicesima tesa di serie, semifinalista a Roma nel 2014 (ma che da allora sulla terra del Foro ha vinto un match soltanto). Tra i due non ci sono precedenti.

Nel tardo pomeriggio toccherà a Musetti contro il tedesco Koepfer, come lui proveniente dalle qualificazioni e come lui a segno per la prima volta in in un draw 1000 con due successi. Non ci sono precedenti. Musetti è diventato il più giovane giocatore negli ottavi di un Masters 1000 dai tempi di Nadal (16 anni ad Amburgo nel 2003).

di redazione