IL CAMPIONE NELL’ATP 250 DI SANTA MARGHERITA DI PULA E’ DJERE

Due set e 2 ore e 16 minuti di gioco hanno consegnato il trofeo nel Sardegna Open al Forte Village Resort al serbo Laslo Djere. Secondo titolo in carriera per Djere che nel primo set, fase finale, ha anche chiesto un medical time out per un presunto problema alla gamba. Uno stop che anche per come è proseguito il match ha molto infastidito Marco Cecchinato. Nel primo set è stato il tie-break a decidere, vinto nettamente da Djere. Nel secondo il 28enne palermitano è stato avanti di un break (3-2) dopo aver rincorso in avvio (0-2) ma non ha sfruttato diverse palle per il 4-2. Dopo aver annullato la prima palla match sul 4-5 ha ceduto al 12° gioco su una risposta di rovescio del rivale che è caduta sulla linea di fondo: “Grazie all’organizzazione – ha detto Ceck al termine – per la wild card che mi è stata data e complimenti per come è stato allestito il torneo in questa splendida location del Forte Village. Peccato per il match di oggi. Mancava l’ultimo passettino. La strada intrapresa con Max e il mio team è quella giusta. Sono felice di tornare tra i primi 80 giocatori del mondo. Non faccio commenti a caldo perchè sarei molto duro. Grazie a chi ha sempre creduto alla mia risalita”. “Perdere una finale è brutto, nonostante i grandi momenti vissuti in settimana. Oggi ho giocato forse la peggior partita. Le critiche, a volte cattive, mi hanno dato tanta forza, anche se mi ha fatto male sentire da parte di qualcuno che i miei successi erano stati frutti del caso. Sono contento che Max abbia creduto in me e mi abbia trasmesso tanta energia. Lui oggi ha interpretato meglio il match, giocando in modo più aggressivo, anche se è stato scorretto nel chiedere l’intervento medico sul 6-5 del primo set per poi correre senza problemi di lì in avanti. Il torneo va in archivio con l’affermazione di Djere sul 7-6 7-5, non senza rammarico per lo sconfitto.

di redazione