BERRETTINI CEDE A BUBLIK E NON SFRUTTA LE OCCASIONI NEL PRIMO SET. OUT ANCHE TRAVAGLIA

Mattinata senza acuti ad Antalya nei quarti di finale dell’ATP 250, primo di stagione al pari dell’appuntamento americano di Delray Beach. Il primo dei due azzurri ancora in gara a cadere sotto i colpi del rivale di turno è stato Stefano Travaglia, al suo secondo quarto di finale in carriera nel circuito maggiore. Il 29enne ascolano si è arreso al numero 2 del seeding e 16 del mondo, David Goffin (Bel) per 6-3 6-2. Partenza lenta per l’azzurro (0-3 e 1-5) solo in parte bilanciata da un break ottenuto per risalire 3-5. Il belga ha però chiuso 6-3 senza ulteriori affanni. Seconda frazione con due break per il belga che è salito in semifinale interrompendo la corsa di Travaglia, attuale 75 del ranking mondiale.
Il secondo ad arrendersi, e in questo caso un po’ a sorpresa, è stato Matteo Berrettini, numero 1 del seeding, e 10 del mondo, che si è inchinato al kazako Alexander Bublik per 7-6 6-4. Nel primo set il giocatore romano ha avuto le sue chance ma non le ha trasformate. Avanti prima 5-3, poi 5-4 e servizio (30-15) si è fatto riprendere la rivale che ha poi conquistato 8-6 il tie-break. Nel secondo set break subito dall’azzurro sul 2-2, per il 2-3. Avrebbe potuto avere l’opportunità di recuperarlo subito ma non l’ha colta al volo e Bublik ha mantenuto il vantaggio fino al termine volando in semifinale. Stesso step raggiunto da Jeremy Chardy, francese che ieri aveva stoppato Fognini, e oggi ha superato al tie-break del set decisivo Jan Lennard Struff (4-6 6-2 7-6). Promosso in semifinale anche Alex De Minaur, grazie al successo in due frazioni colto contro Nikoloz Basilashvili (6-2 6-4).

di redazione