IL RITORNO DELLA NEOMAMMA ANASTASIA GRYMALSKA

Trentuno anni a luglio, un marito (Stefano) e da pochi mesi anche un bimbo. A settembre è venuto al mondo il piccolo Edoardo, occhi di ghiaccio come la mamma, nata in Ucraina ma da sempre residente a Pescara e cittadina italiana, e… “Io spero che Edoardo possa avere la grinta che gli trasmetto io, ma anche la pacatezza e l’ordine del papà. Diciamo che per adesso prevale la grinta, perché quando vuole una cosa… si fa sentire!”.La notizia in sé non è tanto la maternità di Anastasia, ma il suo immediato ritorno al tennis. E che ritorno! Qualcuno ipotizzava una carriera conclusa per la Grymalska, invece la voglia di calcare di nuovo i campi è stata troppo forte. Pochissimi allenamenti sulle gambe, giusto il tempo di riprendere confidenza con le misure, ed ecco che a gennaio è arrivata la partecipazione al primo torneo da mamma. E anche la prima vittoria.  Ricordiamo per i più distratti che Anastasia Grymalska è stata numero 213 nel ranking mondiale in singolare e 160 in doppio, qualche anno fa è stata senza dubbio tra le migliori esponenti del tennis italiano. Caparbietà, cocciutaggine, solidità nei colpi, insomma una di quella avversarie che non vorresti mai dover affrontare.Certe qualità restano nel Dna, così le ha sfoderate anche al Torneo Open Ico di Pescara, dove ha concluso da vincente dopo un duello di tre set contro una rivale forte. Tra le più forti tenniste d’Abruzzo: Alessia Camplone. “Partita molto dura. Non ho cominciato bene, la lontananza dai campi si è sentita, ho subito i colpi di Alessia e sono riuscita a impormi solo nel long tie break finale”. Il torneo pescarese non resterà isolato nel 2021 della Grymalska perché, se da un lato continuerà a fare la mamma, dall’altro disputerà la serie A (è ancora tesserata con il CT Beinasco) e sogna ancora di rientrare nei tour internazionali. 

dal sito www.federtennis.it