SPECIALE VOLLEY: CATANIA PRESENTA IL DERBY DELLA GRANDA

In foto Damiano Catania, libero della BAM Acqua San Bernardo Cuneo con lo sponsor di maglia Peimar Brescia, azienda leader nel settore del fotovoltaico industriale che ha creduto nella sua inesauribile grinta

Da buon catanese Damiano Catania, libero della Banca Alpi Marittime Acqua San Bernardo Cuneo, non manca mai di incitare i compagni quando qualche azione difensiva, anche grazie al suo intervento, si trasforma in un capovolgimento di fronte vincente: “Il ruolo che interpreto è delicato – esordisce il non ancora 20enne siciliano – e richiede massima concentrazione. Non ci si deve abbattere se qualcosa va storto e rimediare nell’azione successiva. Bisogna essere forti mentalmente per farlo e io ci provo, in ogni partita e su ogni punto. I compagni lo sanno e mi apprezzano”. Scelta quasi obbligata quella del ruolo, in ragione dell’altezza (175 centimetri), non quella dello sport: “Mi sono avvicinato al volley – ricorda – seguendo la passione di mia sorella maggiore. Avevo 9 anni e vivevo ancora in Sicilia, a Catania. A 14 mi sono allontanato da casa per inseguire il sogno di diventare un giocatore approdando in Puglia alla Materdomini. Lì giocavo come schiacciatore, prima di cambiare posizione”. Dopo l’esperienza a Castellana Grotte sono seguite quelle a Leverano e a Santa Croce, prima di arrivare nello scorso giugno a Cuneo: “Un onore far parte di questo gruppo e di una società che ha scritto pagine importanti della pallavolo nazionale. Mi piacerebbe contribuire a farla tornare tra le grandi. L’amalgama con i compagni e lo staff, coach in primis, è stata subito ottimale. Fuori, a causa della pandemia, ho avuto poche occasioni per apprezzare la città ma ne intuisco il potenziale e non vedo l’ora di gustarmelo”. A proposito di gusti, quelli della cucina locale hanno subito colpito il palato di Damiano: “Mi piace molto la raclette, piatto d’influenza francese. Anche il brasato e la bagna cauda mi hanno già visto più volte in prima linea”. Studente in scienze motorie con diploma liceale alle spalle conseguito lontano da casa, Damiano ama anche leggere: “Gialli e libri sportivi che raccontano le biografie dei grandi campioni. Credo di aver molto da imparare da loro indipendentemente dalla specialità di cui si parla. Per aprire la mente anche libri di finanza ed economia”. Domenica ci sarà il derby con Mondovì: “Una partita a sé, importante in casa nostra pensando al piazzamento play-off. Per noi ci saranno più insidie perché loro non avranno nulla da perdere, ma vogliamo vincerlo anche perché sappiamo che i tifosi tengono particolarmente alla sfida”. Nella pallavolo non sono mancati al nazionale juniores under 20 i punti di riferimento: “Il brasiliano Sergio dos Santos, che ha fatto la storia del ruolo di libero, e nell’attualità Grebennikov”. Per trovare ulteriore forza in vista di questo rush di fine stagione, un piccolo segreto: “Sono tornato poco tempo fa a casa dove mancavo da sei mesi circa anche a causa del COVID, approfittando della pausa del campionato per ricaricare le batterie e ci sono riuscito. Rivedere i propri cari e i propri posti fa sempre piacere. Anche la mia ragazza che peraltro mi raggiunge spesso a Cuneo”. Appuntamento domani alle 18 al Pala Ubi Banca per l’ultima di “regular season”. 

Roberto Bertellino