PRIMI VERDETTI A MIAMI, MALE GLI AZZURRI

Primi verdetti nel Masters 1000 di Miami. Vittoria del britannico Norrie sul giapponese Nishioka, per 7-5 nel terzo set; facili quelle di Michael Ymer e Pierre Hugues Herbert, in due contro Tabilo (6-3 6-1) e Sousa (6-1 6-3). Secondo turno anche per Popyrin e Lu, che hanno piegato Feliciano Lopez e Sam Querrey. Esordio con sconfitta per Paolo Lorenzi (qualificato) per mano di Ernesto Escobedo (Usa), fissata sul 6-3 6-2. Ko anche Federico Gaio, fermato 7-6 6-2 dal lituano Berankis. Impresa mancata anche da Stefano Travaglia, fermato in tre frazioni dall’americano Frances Tiafoe e in rimonta (5-7 6-4 6-2). Il derby americano tra Giron e Paul è andato al primo per 7-5 6-4. Il volto sconosciuto di James Duckworth ha eliminato quello ben più noto anche se in declino di Mischa Zverev, fratello maggiore di Alexander, per 6-4 al terzo set. McDonald ha superato Pospisil in tre frazioni e il finlandese Ruusuvuori ha dato vita ad uno dei match più belli di giornata, vinto 7-5 al terzo con un’altra speranza del tennis mondiale, lo spagnolo Alcaraz. IL francese Gaston ha battuto il tedesco Koepfer per 6-1 6-4 ed Harrys, finalista a Dubai, ha sconfitto il giovane americano Nava in due set. Successi anche di Djere su Vesely e di Hanfmann su Johnson.
Nei Challenger bene Andrea Arnaboldi e Giulio Zeppieri, saliti nei quarti e negli ottavi a Lille. A Zadar (Cro) fuori al 2° turno Alessandro Giannessi.

di redazione