A MIAMI VITTORIE NETTE E ALTRE CON IL FIATONE

Non esiste un solo modo per vincere e il primo Masters 1000 di stagione lo sta confermando. E’ salito al 3° turno con colpi d’autore, quelli che lo pongono ai primi posti della scala dei “belli da vedere”, il greco Stefanos Tsitsipas. Poco da fare per il lucky loser bosniaco Damir Dzumhur, giocatore arcigno che se trova la chiave può mettere in difficoltà anche i grandi, nell’occasione piegato 6-1 6-4. Step successivo raggiunto anche dall’ex numero 4 del mondo Kei Nishikori, testa di serie numero 28 a Miami, che ha faticato e non poco per avere la meglio sullo sloveno Aljaz Bedene, sempre pulito nel gioco e temibile incontrista. Il nipponico si è imposto 7-6 5-7 6-4 alla soglia delle tre ore di gioco. Milos Raonic ha bombardato l’australiano Thompson imitando Tsitsipas e chiudendo 6-2 6-1. Ha dovuto stringere letteralmente i denti il polacco Hubert Hurkacz contro l’americano Denis Kudla (7-6 6-4). Continua la striscia positiva di Aslan Karatsev che dopo una partenza lenta (2-4) ha fermato il kazako Kukushkin 6-4 6-3. Match molto lottato quello tra Marton Fucsovics ed il “rinato” Kokkinakis, che ha visto il rpimo prevalere ma solo 7-6 6-7 6-4. Mannarino ha superato in due facili set Kecmanovic (6-4 6-3) e Galan, prossimo avversario di Lorenzo Sonego, ha eliminato a sorpresa per 6-4 al terzo set il canguro australiano Alex De Minaur.

di redazione