A LIONE SINNER SCONFITTO A SORPRESA DA RINDERKNECH. DOMANI C’E’ MUSETTI ALLE 10,30

Ottavi di finale dell’ATP 250 di Lione fatali a Jannik Sinner, superato a sorpresa al termine di un match parso subito più difficile del previsto dal 25enne parigino ed ex calciatore (fino a 13 anni come Sinner nello sci) Arthur Rinderknech. Professionista solo dal 2018 e in stagione a segno nel Challenger di Istanbul, attuale n° 125 ATP, il francese ha messo in campo ottimi fondamentali e discreta mobilità, pur dall’alto dei suoi 196 cm. E’ salito sul 4-1 nel primo set, sorprendendo l’azzurro che è stato come al solito bravo a reagire con lucidità ed issarsi al tie-break dopo 47 minuti e dopo aver annullato al rivale due palle set nel decimo gioco. A bersaglio Jannik per 9-7 con il diritto ficcante al terzo set point. Secondo parziale a senso unico per il transalpino, a segno con due break ai quali il nostro non è riuscito a replicare. Altra partenza ad handicap di Sinner nella frazione decisiva (1-3). Pareggio momentaneo dell’azzurro, nuovamente staccato dal transalpino che è andato a servire una prima volta per il match sul 5-4. Sinner si è ridestato un attimo dopo aver lamentato qualche problema di vista cogliendo il break (5-5), ma lo ha immediatamente restituito. Questa volta il francese cresciuto tennisticamente anche in Texas ha chiuso i conti centrando il suo secondo quarto stagionale ATP nel circuito maggiore dopo quello di Marsiglia. Il torneo ha perso oggi anche il suo n° 1, Dominic Thiem, per mano del britannico Cameron Norrie, domani avversario di Rinderknech. Tornerà in campo anche Lorenzo Musetti, opposto allo sloveno Aljaz Bedene, alle 10,30 in apertura di programma. Promosso oggi tra i migliori otto il n° 2 del draw, Stefanos Tsitsipas.  

di redazione