A PARIGI PER MARIA SAKKARI E BARBORA KREJCIKOVA IL SOGNO CONTINUA

Il sogno continua al Roland Garros 2021 per Maria Sakkari e Barbora Krejcikova, prossime avversarie (domani nella seconda delle due semifinali). La greca, numero 17 del seeding, ha estromesso dalla contesa la superfavorita e campionessa uscente Iga Swiatek, la giocatrice con miglior classifica giunta nei quarti. Due set fotocopia giocati con grande grinta e colpi d’anticipo che hanno messo in crisi la polacca, fallosa come non le capitava da tempo e quest’anno campionessa anche agli Internazionali BNL d’Italia. Vinta la prima frazione, nella seconda Maria Sakkari, per la prima volta semifinalista a Parigi, come le altre sue tre colleghe di avventura 2021, non ha mollato la presa e si è portata a servire sul 5-4. Salita sul 40-0 ha subito una parziale reazione della Swiatek, che ha messo a segno due punti, ma è stata cinica nel servire con forza la seconda al terzo match point proseguendo la corsa: “Un sogno che si avvera – ha detto a caldo la connazionale di Tsitsipas – e una sensazione bellissima che voglio condividere con il mio team. Oggi abbiamo compiuto un grande passo. Non svelo qual è stato il piano perchè giocheremo ancora molte partite da avversarie in futuro, però sottolineo come oggi, su uno dei campi più belli e importanti al mondo sia riuscita a mettere in pratica quanto pensato e programmato e mi sia goduta il momento”.
Stessa cosa ha fatto Barbora Krejcikova, 25enne ceca che ha fermato la giovane corsa della 17enne Coco Gauff, dopo che l’americana aveva fatto corsa di testa nel primo set, fino al tie-break e si era procurata diverse occasioni per chiudere. Vinto il primo set 7-6 l’allieva della compianta Jana Novotna nel secondo ha comandato le danze e chiuso i giochi contro una rivale sempre più nervosa e a tratti ancora inesperta: “Grazie a tutti – ha detto al termine – per essere venuti a vedermi e avermi sostenuta dandomi tanta energia. Sono stata veramente contenta di giocare davanti a voi e non vedo l’ora di rifarlo, in doppio e nella prossima semifinale del singolare. Non realizzo ancora quanto fatto. Sono reduce da una buona stagione, con la prima vittoria WTA in singolare a Strasburgo, ma non credevo di potermi issare in semifinale qui a Parigi. Non era neppure nei sogni giocare su questo campo e ottenere tanto. Il primo set è stato cruciale, ho pensato di giocare un punto alla volta anche se sono partita in rincorsa e solo alla fine sono riuscita a mettere il naso avanti. Ho giocato una gran partita ma anche lei merita tutti i complimenti per quanto fatto a soli 17 anni. Vivrà certo e presto momenti più felici”.

Risultati: quarti femminili
Sakkari (Gre) b. Swiatek (Pol) 6-4 6-4; Krejcikova (Cze) b. Gauff (Usa) 7-6 (6) 6-3

di redazione