BERRETTINI SPAVENTA DJOKOVIC MA ALLA FINE PASSA IL SERBO

L’urlo liberatorio con il quale Novak Djkovic, al terzo match point utile del quarto set, ha accolto la vittoria con Matteo Berrettini la dice lunga su quanto abbia temuto di andare al quinto e affrontare uno scenario che a quel punto sarebbe stato in quanto a possibilità di successo del 50 e 50. L’azzurro infatti, dopo due set in sordina nei quali il numero 1 del mondo era stato quasi perfetto, in risposta e per precisione millimetrica delle traiettorie, sembrava aver preso le giuste cadenze. Vinto con grande carattere il terzo set al tie-break, nel quale Djokovic ha commesso alcuni errori (i primi veri del match) nel quarto il 25enne romano ha retto l’urto issandosi fino al 5-5. Sul 5-6 è andato a servire per portare nuovamente la frazione al tie-break ma non ci è riuscito, quando ormai la clessidra segnava ampiamente le tre o re di gioco (3′ ore e 28) e il Philippe Chatrier circa 40 minuti prima aveva assistito, mestamente, all’uscita del pubblico per coprifuoco. Djokovic dunque a segno per 6-3 6-2 6-7 (5) 7-5 e in semifinale contro l’eterno rivale Rafael Nadal, che pare aver qualcosa in più anche se tutto sarà da verificare domani sul campo.

di redazione