CAMILA GIORGI SI ESALTA A EASTBOURNE

Non è un segreto che la superficie erbosa piaccia a Camila Giorgi, tanto da aver ottenuto sui prati nobili di Wimbledon il suo miglior risultato a livello Slam quando correva l’anno 2018. Ieri la 29enne marchigiana lo ha confermato nel WTA 500 di Eastbourne che dopo il rinvio del programma di prima giornata per pioggia l’ha vista scendere in campo e battere la due volte vincitrice della rassegna, campionessa in carica (2019) nonché ex n° 1 del mondo Karolina Pliskova. Era il settimo confronto tra le due e l’azzurra ha centrato la sua seconda affermazione, al termine di tre rapidi set (1 h e 38’ di gioco totali) e di una serie di 29 vincenti piazzati e 9 ace (controbilanciati dagli 8 doppi falli). Camila ha risposto, soprattutto di rovescio, come le capita nelle sue versioni migliori, trovando con precisione angoli lontani del campo. Dopo aver perso nettamente il primo parziale ha messo sul terreno di gioco colpi e concentrazione, dominando nei successivi due. Nel terzo è salita sul 3-0 con due break, ne ha restituito uno ma lo ha subito ripreso, chiudendo con autorevolezza al servizio dopo aver contenuto lo strenuo tentativo di rientro nel match della rivale. La sconfitta costerà la top ten alla ceca, che uscirà dall’elite dopo 5 anni: “Sono contenta per aver espresso il mio tennis – ha detto al termine Camila Giorgi – rapido e veloce. Sono stata consistente nel secondo e nel terzo set e in particolare nell’ultimo ho servito bene. La svolta è arrivata grazie alla maggior aggressività messa in campo dopo aver ceduto la prima frazione”. Ora trova una qualificata come lei, l’americana Rogers che ha eliminato Kiki Bertens. Vittoria sul filo di lana per l’ucraina Elina Svitolina sulla spagnola Laura Badosa, grazie al tie-break del 3° set dominato: “E’ un piacere – ha detto Elina – il ritorno della stagione su erba”. Fermata nettamente la russa Pavlyuchenkova, finalista al Roland Garros appena concluso, dalla lettone Ostapenko, che a Parigi ha sollevato il trofeo nel 2017.

di redazione