MUSETTI E IL SERVIZIO CHE HA FATTO LA DIFFERENZA

E’ lo Slam che più ama, come più volte ricordato nelle dichiarazioni. Eppure ieri qualcosa è mancato a Lorenzo Musetti, che si è arreso in tre set alla potenza di Hurkacz: “Purtroppo non è andata come volevamo – ha dichiarato il carrarino – anche perchè non abbiamo potuto fare tornei di preparazione sull’erba. Era la mia prima partita ufficiale di stagione su questa superficie. All’inizio ho servito bene e lui faticava a rispondere, poi le cose si sono invertite. Lui ha preso il sopravvento e meritato di vincere. Io non riuscivo più a tenere un turno di battuta e sull’erba è fondamentale invece farlo. Mi sono sentito un po’ sottotono”.
Contento Fognini per il passaggio di turno: “Qui non sono mai andato molto bene. Sono contento di averla chiusa in tre set anche se in prima giornata avevo giocato meglio. Mi sento bene fisicamente e ciò è importante pensando alle sfide tre su cinque. Alla fine il bilancio è positivo”. Meno quello di Jasmine Paoloni e Martina Trevisan, subito out: “La Petkovic è una giocatrice che si trova bene su questa superficie. Io meno. Non sono contenta – ha detto Jasmine – della prestazione, spesso mi sono trovata in ritardo con il diritto. Mi consolo con l’ingresso in lista per le Olimpiadi alle quali non pensavo pur sperandoci”.
Rassegna che non vedrà in campo Martina Trevisan: “Mi spiace non andarci, ma c’è sempre Parigi 2024. L’erba non mi dispiace (tornando a Wimbledon) ma anche alla Vesnina è un terreno favorevole. Sul 5-4 del primo set avrei forse dovuto far partire meglio lo scambio. L’obiettivo per il resto della stagione è sentirmi meglio in campo perchè nella prima parte dell’anno ho avuto difficoltà sotto il profilo emotivo”.

di redazione