BERRETTINI, GRAZIE LO STESSO

Il primo set, vinto in rimonta dal 2-5 e con tanta classe e rabbia agonistica, ci aveva fatto sperare nel trionfo di Berrettini. Dalla parte opposta della rete però c’era Novak Djokovic, che è salito di tono, quindici dopo quindici ed ha chiuso nei successivi set per 6-4 6-4 6-3. Berrettini ha tenuto alta la bandiera del tennis italiano e di qui ripartirà ancora più forte. Se sul 3-3 del quarto set avesse concretizzato il vantaggio di 30-0 su servizio “Nole” probabilmente qualcosa sarebbe potuto cambiare, ma non è successo. Onore al vincitore, dunque e allo sconfitto che per la prima volta ha portato una racchetta azzurra in finale a Wimbledon. Per il numero 1 del mondo, alla trentesima finale in un Major (solo Federer ha fatto meglio con 31), si tratta del sesto trionfo ai “The Championships”, il terzo consecutivo.

di redazione