A PALERMO SUBITO OUT LA SAMSONOVA

Jil Teichmann, vincitrice due anni fa dei Palermo Ladies Open in finale su Kiki Bertens (all’epoca n. 5 a mondo), fatica più del previsto all’esordio, ma si qualifica al secondo turno battendo in 3 set la spagnola Marina Bassol Ribera (proveniente dalle qualificazione). La svizzera, testa di serie n. 3 del torneo (56 al mondo) ha stentato a carburare subendo l’avversaria nella parte iniziale del match, poi ha trovato regolarità e precisione vincendo per 6-3 4-6 1-6. E’ durato 2 ore e 27 minuti, invece, il sogno di Nuria Brancaccio che ha onorato la Wild Card ricevuta dagli organizzatori (d’accordo con la FIT) lottando punto a punto con la romena Jaqueline Cristian, n. 159 del ranking, vincitrice di 10 titoli ITF in carriera. La ventunenne azzurra (456 della classifica mondiale) aveva fatto il suo debutto nei tornei WTA nelle qualificazioni di Roma e poi al a Parma. Nel giorno del suo esordio nel tabellone principale del circuito maggiore è scesa in campo decisa e determinata vincendo il primo set 6-2. Dopo il ritorno della romena (che ha fatto suo il secondo set 6-3), nel terzo c’è stata battaglia sin dal primo 15, ma alla fine ha prevalso la maggiore esperienza della Cristian in queste partite.  “Mi è mancato di essere decisa nei momenti e nei punti importanti del match – ha detto la Brancaccio a fine partita – è vero, ho perso, ma sono sodisfatta anche perché ho imparato molto. A questo livello devi giocare tutti i punti al massimo della concentrazione”. Si qualificano al secondo turno con pochi problemi, sia la francese Oceane Dodin (120) che ha avuto la meglio per 6-3 6-2 sulla romena Alexandra Dulgheru (376, ma con un best ranking da 26 al mondo), sia la statunitense Grace Min (166) sulla spagnola Lata Arruabarrena per 6-3 6-4. Più combattuto, ma solo nel secondo set, il match tra Vitalia Diatchenko (145) e l’austriaca Julia Grabher (201) vinto dalla russa per 6-3 7-6. E’ stato ufficializzato il programma di martedì 20 luglio, ancora incentrato sul primo turno. Alle 16 scenderà in campo Lucia Bronzetti (Wild Card) reduce dai quarti di finale a Losanna, risultato che ha consentito alla tennista azzurra di entrare tra le prime 200 al mondo (è 190). Affronterà nel primo incontro sul campo centrale, la bulgara Tomova (117), mentre la testa di serie n. 1 del torneo, l’americana Danielle Collins (44) giocherà alle 20 contro la tedesca Gerlach (225, reduce dalle qualificazioni). Il programma sul campo centrale si concluderà con il match tra Lucrezia Stefanini (252, altra Wild Card) e la testa di serie n. 7, Astra Sharma (121).

La sorpresa arriva con il primo match serale: la giovanissima cinese, Qinweb Zheng, da molti considerata una predestinata, fa fuori con disarmante facilità Liudmila Samsonova, ovvero la giocatrice che ha registrato i maggiori progressi in classifica nell’ultimo mese. Aveva faticato pochissimo nelle qualificazioni e, apparentemente, la diciottenne cinese, n. 171 del ranking, vincitrice di 6 Tornei ITF negli ultimi 10 mesi (l’ultimo nel 60 mila a Splavy in Repubblica Ceca), ha faticato poco anche contro la russa d’Italia, testa di serie n. 2 a Palermo, battuta in 2 set con il punteggio di 6-3 6-2. Per la Samsonova, che dal 14 giugno scorso ha scalato 50 posizioni nella classifica mondiale (è adesso 54) si tratta di una battuta d’arresto inaspettata dopo le mirabilie sull’erba di Berlino prima (dove ha vinto il WTA 500) e di Wimbledon poi (è arrivata fino agli ottavi di finale). Qinwen si trova adesso aperta la strada per far tanta “carriera” a Palermo: al secondo turno affronterà la romena Cristian (che ha faticato per avere la meglio sull’azzurra, Nuria Brancaccio, nel Main Draw grazie ad una Wild Card) e poi, in una ipotetica semifinale, Jil Teichmann che, sia pure con qualche difficoltà di troppo,  ha superato il primo turno contro la spagnola Bassols Ribera. Dopo l’eliminazione della Brancaccio, niente da fare nemmeno per la veterana Giulia Gatto Monticone (191) battuta in 2 set dall’australiana Inglis.

da ufficio stampa torneo