A RUNE IL CHALLENGER DI SAN MARINO

C’è la firma di Holger Rune Orlando Luz in calce alla 28esima edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open. Il 18enne danese, n.191 ATP, 23enne brasiliano, n.311 ATP, partito dalle qualificazioni, è il vincitore del challenger Atp (€ 66.640 il montepremi) tornato in calendario dopo sette anni, che domenica sera ha emesso il suo verdetto al Centro Tennis Cassa di Risparmio nel parco di Montecchio. Il Next Gen nato a Gentofte , ha completato un percorso netto da applausi sul Titano dominando : 6-1 6-0 il punteggio con cui  si è imposto sul Centrale, gremito di pubblico, in appena 50 minuti di gioco. tutte le sue qualità eliminando Marco Cecchinato, n.86 del ranking mondiale e prima testa di serie nel torneo che lo ha lanciato nel 2013 (qui ha vinto il suo primo titolo importante): Il 23enne nato a Carazinho, al settimo match in una settimana (due nelle qualificazioni e cinque nel main draw), ha strappato nel quarto game la battuta al più giovane avversario con una risposta aggressiva (3-1), break confermato per allungare sul 4-1. Un doppio fallo di Rune – molto più falloso dei giorni precedenti – ha consegnato su un piatto d’argento il secondo break a Luz, pronto ad incamerare la frazione dopo poco più di mezz’ora. Non è tardata ad arrivare la reazione del Next Gen nato a Gentofte, che ha tolto il servizio al brasiliano nel secondo gioco (con un “come on” urlato a liberarsi della tensione che aveva in corpo), break confermato per il 3-0 e poi 4-1. Rune ha sofferto un po’ per tenere il proprio turno nel settimo game (da 30 pari) e issarsi sul 5-2, per poi pareggiare il conto dei set grazie a un diritto in rete del sudamericano e portare la sfida al terzo, poi vinto. Per lui 90 preziosi punti Atp, grazie ai quali ritoccherà il proprio best ranking e un assegno da 9200 euro. “E’ il mio miglior risultato della stagione – le parole del vincitore degli Internazionali di San Marino, premiato al termine dal Segretario di Stato allo Sport, Teodoro Lonfernini – e spero che possa rappresentare una svolta, per risalire ulteriormente in classifica. Sono andato in crescendo partita dopo partita e in finale credo di aver giocato il mio miglior tennis, agevolato un po’ anche dalla stanchezza del mio avversario”.

Rune

E’ nato il 29 aprile del 2003 a Gentofte, in Danimarca. Attualmente è al 191esimo posto della classifica mondiale, dove la settimana scorsa ha fatto segnare il best ranking al numero 190, che è già sicuro di migliorare ancora grazie a questo risultato: Dopo aver trionfato al Roland Garros junior 2019 ed essere stato numero uno del mondo under 18, sta rapidamente facendosi largo anche nel circuito professionistico. Ha infatti vinto quattro tornei ITF (con altre tre finali) e, dopo esserci andato molto vicino ad Oeiras (Portogallo), a giugno ha conquistato il suo primo titolo Challenger, a Biella. Nel suo percorso di crescita in questa stagione ha centrato anche i quarti di finale nel torneo ATP di Santiago del Cile, partendo dalle qualificazioni.

da ufficio stampa torneo