NON CI SONO PIU’ AZZURRI A CINCINNATI. SONEGO E BERRETTINI OUT NEGLI OTTAVI

E’ finita negli ottavi di finale la corsa dei due azzurri ancora in corsa negli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Lorenzo Sonego ha ceduto giocando alla pari contro il n° 2 del seeding e 3 del mondo Stefanos Tsitsipas, dopo aver vinto il primo set in una delle milgiori sezioni di incontro di carriera (15 vincenti e solo tre errori gratuiti). Poi ha perso l’opportunità di cogliere il break in apertura di secondo set (40 -0 su servizio Tsitsipas) e il match è girato, con il greco a segno 6-3 6-4. Sonego in ogni caso ci ha provato fino al termine dimostrandosi sempre più competitivo anche contro i grandissimi. Partita nata male invece quella di Matteo Berrettini, ancora in ritardo di condizione, che ha subito un netto 6-4 6-3 ad opera di Felix Auger Aliassime.
La giornata era iniziata con un’ora e mezza di ritardo per l’ormai classica pioggia di questa settimana.
All’appello dei migliori sedici è mancato Jannik Sinner che ha lottato fino all’ultimo quindici nella notte precedente contro il 36enne John Isner ma alla fine si è arreso per 6-4 al terzo set. La svolta in favore dell’americano è arrivata nella parte centrale del tie-break che ha deciso il secondo set. Sinner si era portato in vantaggio 4-2 ma ha sbagliato nel punto successivo una palla corta non impossibile restituendo al rivale il mini-break. Isner non si è fatto pregare e ha concluso con cinque punti consecutivi prendendo il set e molta fiducia. Quella che gli è servita per capitalizzare un break nel set finale e chiudere 6-4. Sinner al termine ha lucidamente analizzato la sconfitta: “Avrei dovuto servire meglio nei momenti importanti mettendo la prima palla. Nel secondo set avrei dovuto cogliere il break al nono gioco ma non ci sono riuscito. Con giocatori come Isner non è mai semplice, non ti danno ritmo. Tirano anche la seconda è non è mai facile”. L’americano ha individuato nel tie-break e nella palla del 3-4 la svolta del match, nonché nel sostegno avuto dal pubblico. Ha altresì elogiato Sinner per l’atteggiamento in campo, spesso glaciale a dispetto dei soli 20 anni di età: “E’ una delle stelle più promettenti che sosterrà il nostro sport negli anni a venire e mi sembra in grado anche di gestire le tante pressioni che gli giungono dall’esterno”.

di redazione