PER AGAMENONE LA PRIMA CHALLENGER A PRAGA

L’italo-argentino Franco Agamenone, che dal novembre del 2020 si è trasferito in Italia e oggi gioca sotto i colori azzurri, ha vinto il suo primo titolo Challenger in carriera, a Praga. In finale ha dominato il britannico Peniston, fermato in un’ora e 28 minuti per 6-3 6-1. Nato a Rio Cuarto 28 anni fa Agamenone ha bisnonni italiani. Giuseppe Agamennone (nel trasferimento in Argentina si è persa una n nel cognome) lasciò l’Italia dove era nato, a Ronchi, paese a due passi da Cuneo, dopo la Grande Guerra. Dal 2018 Franco compete a squadre per il TC Lecce anche se da sempre è in possesso del doppio passaporto. In stagione aveva già conquistato 5 titoli ITF, l’ultimo il 25.000 $ di Casinalbo dove si era imposto in finale sul sanremese Matteo Arnaldi. In precedenza un altro 25.000 $ a Montauban, e i 15.000 $ di Monastir (due) e del Cairo. In carriera altri tre futures in bacheca, nel 2016, ed il primo della serie in Argentina, nel 2015. Nel suo percorso agonistico anche uno stop per 10 mesi causa doping, nel 2019. La causa un diuretico facente parte della lista delle sostanze proibite con la contaminazione di alcuni integratori. La commissione lo aveva fermato per negligenza riconoscendo la non intenzionalità. Con il successo di Praga Franco Agamenone entrerà per la prima volta in top 300 ATP, attorno alla piazza n° 290 mentre nella Race è già in top 200. Insomma non è mai tardi per rincorrere i sogni, come diventare un top 100 e competere nei tornei dello Slam.

di redazione