ANCHE PER FOGNINI, MAGER E CECCHINATO E’ ARRIVATA LA BOCCIATURA A NEW YORK

Dopo quella di Lorenzo Sonego, sconfitta bruciante, ne sono arrivate altre tre altrettanto dolorose per come si erano messe le cose in campo, soprattutto quelle patite da Fabio Fognini e Gianluca Mager. Il 34enne di Arma di Taggia era infatti in vantaggio di due set contro il canadese Vasek Pospisil e pareva in completo controllo del confronto. Si è fatto rimontare ma nel quinto è andato a condurre per 4-1. Anche in questo caso il vantaggio non si è rivelato sufficiente e l’avversario ha saputo issarsi al tie-break dove ha concluso in proprio favore per 7 punti a 4.
Gianluca Mager, sanremese doc, ha giocato le sue carte di primo turno contro l’australiano Jordan Thompson e dopo aver vinto il primo set ha ceduto i successivi due. Nel quarto è risalito e ha pareggiato i conti. Il quinto set si è aperto con l’azzurro avanti 2-1 e con 4 palle break, non consecutive, per breccare il rivale e portarsi sul 3-1. Fallita l’occasione è stato anche in questo caso il tie-break a decidere il passaggio di turno e lo ha vinto l’australiano per 7 punti a 3.
Sorpreso anche Marco Cecchinato dal giovane americano Svajda, n° 716 ATP e già in tabellone nel 2019. Il 28enne palermitano si è arreso alla sua quinta partecipazione agli US Open in quattro set sul 7-6 5-7 6-4 6-4.

di redazione