OGGI 12 AZZURRI IN CAMPO NELLA NAPOLI CUP. IERI BENE VAVASSORI

E’ una giornata all’insegna del tricolore, con ben 12 giocatori italiani impegnati nel primo turno alla “Tennis Napoli Cup by Arnone”, Challenger Atp dotato di un montepremi di 44.820 dollari in corso sui campi del Tennis Club Napoli. Ad aprire il programma sul Campo d’Avalos la sfida tutta ligure – senza precedenti nel tour – fra Matteo Arnaldi (n.439 ATP), in gara con una wild card e reduce dal titolo conquistato nel torneo ITF di Skopje, e Alessandro Giannessi (n.185 ATP), sesta testa di serie. Raul Brancaccio (n.335 ATP), passato attraverso le qualificazioni, fa il suo esordio nel main draw contro il qualificato rumeno Bogdan Ionut Apostol (n.742 ATP), mentre Julian Ocleppo (n.372 ATP), anch’egli promosso dalle “quali”, deve vedersela con l’olandese Tallon Griekspoor (n.118 ATP), quarta testa di serie e reduce dal titolo conquistato a Murcia. In entrambi i casi non ci sono precedenti. Filippo Baldi (n.344 ATP) affronta per la prima volta in carriera il rumeno Alexandru Jecan (n.574 ATP), ripescato come “lucky loser” dopo la cancellazione dal tabellone di Giulio Zeppieri (n.244 ATP) per un infortunio alla caviglia destra, mentre Lorenzo Giustino (n.212 ATP), numero 8 del seeding, ritrova Riccardo Bonadio (n.297 ATP) dopo il match di due settimane fa nei quarti a Bucarest vinto in due set dal 30enne campano, ora in vantaggio per 2 a 1 nel bilancio degli “head to head”.
Per il suo primo match nel tabellone principale di un challenger Marco Miceli (n.843 ATP), che ha superato le qualificazioni, è chiamato a misurarsi con lo slovacco Andrej Martin (n.120 ATP), secondo favorito del seeding.
Si tratta di una sfida inedita, così come il duello tutto italiano tra Jacopo Berrettini (n.453 ATP), in gara con una wild card, e Andrea Pellegrino (n.228 ATP, nuovo “best”), reduce dalla finale a Lisbona. Flavio Cobolli (n.243 ATP, nuovo best ranking per il Next Gen romano), a sua volta reduce dalla semifinale a Murcia, debutta contro l’olandese Jesper De Jong (n.246 ATP), mai affrontato prima, mentre Stefano Travaglia (n.89 ATP), primo favorito del torneo e fresco di quinto trofeo Challenger conquistato domenica a Sibiu, in Romania, trova per la prima volta dall’altra parte della rete il turco Ergi Kirkin (n.306 ATP).
Sono già approdati ieri al secondo turno Andrea Vavassori e Gian Marco Moroni. Il 26enne piemontese (n.314 del ranking ATP) ha fatto suo in rimonta il derby tricolore con Franco Agamenone (n.226 ATP, nuovo best ranking) e attende proprio il vincente del testa a testa ligure fra Arnaldi e Giannessi. Il 23enne romano (n.207 ATP), settima testa di serie, si è imposto in tre set sul serbo Miljan Zekic (n.307 ATP), entrato in tabellone come “alternate”, e si giocherà un posto nei quarti di finale con il vincente del match tra Baldi e il rumeno Jecan.

dal sito www.federtennis.it