ALCARAZ E’ IL RE DI MILANO

Si chiamano “killer point” e nella formula delle Intesa San Paolo Next Gen ATP Finals sono quei punti e momenti nei quali il giocatore che ha più cattiveria agonistica riesce a farli propri e cambiare il corso del game, in prospettiva del match. Stessa considerazione quando si arriva al famigerato “tie-break”. Nella finale più logica e attesa dell’edizione 2021 della contesa tra i migliori otto under 21 del mondo, il “mago dell’attimo” si è confermato Carlos Alcaraz Garfia, n° 32 del ranking ATP, e primo favorito della vigilia. Dalla parte opposta della rete il talentuoso e pulito, nei colpi e nell’atteggiamento di campo, Sebastian Korda, n° 39 ATP. Alcaraz ha “morso” il rivale nei passaggi chiave dei set. Nel primo, dopo aver annullato nei game iniziali ben cinque palle break, il “murciano” allievo del connazionale ed ex n° 1 del mondo Juan Carlos Ferrero, ha vinto al tie-break recuperando nella sezione finale dal 4-5 servizio Korda. Nel secondo ha centrato il break sul 2-2 capitalizzato due game dopo. Nei “killer point”, sul 40-40 senza vantaggi, come da regolamento, ha dimostrato la freddezza dei più consumati campioni. Anche il secondo parziale è terminato in suo favore. Nel terzo set Alcaraz non si è distratto nonostante il vantaggio, tambureggiando da fondo campo come un fuciliere. Il break è arrivato al terzo gioco, per il 2-1 e servizio, tenuto con agilità. Nel game seguente Korda si è “salvato” (2-3). Alcaraz è andato a servire per il match, sbagliando due colpi in avvio. Dallo 0-30 quattro punti felici e titolo per succedere nell’albo d’oro della rassegna a Jannik Sinner: “Sono molto emozionato – ha detto Alcaraz – per questa vittoria. Ho annullato le palle break avute all’inizio e mi sono tranquillizzato”.  “Non abbiamo fretta – ha affermato entusiasta il suo coach – ma ci divertiremo molto”.

di redazione