IERI SERA GLI AWARDS DI SUPERTENNIS A TORINO

Quarta edizione dei Supertennis Awards al Teatro dei Ragazzi di Torino in un periodo storico per il tennis azzurro con le ATP Finals appena concluse e la Coppa Davis alle porte. Premio speciale al grande Giampiero Galeazzi, da poco scomparso e per anni cantore dello sport italiano, con il tennis in primo piano. Premio ritirato dal figlio Gianluca che ha iniziato nei primi anni di Supertennis. Spazio poi alla tennista che ha fatto il più grosso balzo in classifica a livello italiano, Jasmine Paolini, passata dal n° 93 al 51 WTA di fine anno, grazie soprattutto al primo titolo WTA in carriera, a Portorose: “Una stagione speciale – ha detto la tennista di Bagni di Lucca – nella quale ho cambiato passo, soprattutto nella seconda parte. L’obiettivo per il 2022 è entrare nella top 30. La svolta il confronto giocato per molti game alla pari con Victoria Azarenka agli US Open”. Insegnante dell’anno Francesco Cinà, per molte stagioni coach di Roberta Vinci: “Un onore essere qui – ha sottolineato – in un momento tanto felice per il tennis italiano”. Premio alla nazionale femminile di padel, recente bronzo ai mondiali in Qatar e alla miglior coppia di Beach Tennis, Giulia Gasparri e Ninny Valentini. Presentatore d’eccezione Max Giusti, che ad inizio serata ha lanciato anche le note di uno dei cantanti italiani più apprezzati, Ron. Intervento di Stefano Meloccaro, in rappresentanza del partner televisivo Sky Sport, chiamato ad esibirsi vocalmente, accanto a Giusti e sulle note di Baglioni. Dopo il simpatico siparietto, premio al miglior coach. E’ andato a Umberto Rianna, tecnico federale che lavora a stretto contatto con i coach dei più importanti giocatori italiani: “Sono emozionato ed onoratissimo. Lo dedico a tutti i miei colleghi italiani grazie ai quali il nostro movimento è salito in vetta al mondo. Nello specifico a Simone Tartarini, guida da sempre di Lorenzo Musetti; a Gipo Arbino, che ha cresciuto Lorenzo Sonego, qui di casa; a Vincenzo Santopadre che ha seguito fin da giovanissimo Matteo Berrettini, che sta vivendo un momento come tutti sappiamo difficile”. Miglior atleta wheelchair Luca Arca, n° 44 al mondo e campione italiano in singolare e in doppio. Miglior atleta TPRA (circuito amatoriale FIT), Veronica Castellano.
Premio Next Gen maschile 2021 al romano e figlio d’arte Flavio Cobolli, 19 anni e protagonista della stagione Challenger (due finali all’attivo e due semifinali) nonché già in evidenza anche a livello di circuito maggiore, oggi n° 214 ATP. Stesso riconoscimento in “rosa” a Lucia Bronzetti, riminese che è entrata in stagione tra le top 200 WTA (145) ed ha centrato anche la finale nel 25.000 $ ITF a Torino, prima di sfondare e cogliere tre quarti a livello di circuito maggiore: “Obiettivo 2022 – ha detto – top 100 e giocare tutti gli Slam”. Nuovo intermezzo musicale di Ron, con “Una città per cantare”, metafora del viaggiare continuo dei tennisti e degli artisti. Premio allo sponsor dell’anno a Intesa San Paolo. Miglior dirigente Ernesto Albanese (FIT). Il Premio Guido Oddo 2021 al collega Riccardo Crivelli (Gazzetta Sport). Sul palco poi i cinque nazionali di Coppa Davis e il CT Filippo Volandri, già in clima gara e quindi “silenti”. Hanno risposto simpaticamente a domande flash con i gessetti sulle lavagne…la prima sul capitano, definito serio, preciso, capitano, simpatico. Il più “tirchio”?: Plebiscito per Fognini. Il miglior cantante, ovviamente, Sonego, già in classifica con “Solo un secondo”. Premio impresa dell’anno a Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon, che ha salutato in video; quello di miglior torneo dell’anno alle Nitto ATP Finals di Torino, consegnato al presidente FIT Angelo Binaghi da Nicola Pietrangeli. Chiusura con i premi alla miglior giocatrice, Camila Giorgi e al miglior giocatore, Jannik Sinner. Giù il sipario.

di Roberto Bertellino