QUATTRO AZZURRI AVANTI A BENDIGO

Esordio positivo per quattro tennisti italiani nel “Bendigo International”, torneo Challenger ATP dotato di un montepremi di 58.320 dollari che si disputa sui campi in cemento di Bendigo, in Australia.

Franco Agamenone, n.201 ATP, ha sconfitto 62 76(5), in un’ora e 41 minuti di gioco, il 16enne australiano Cooper Elley, senza ranking e ripescato come “lucky loser”, e al secondo turno affronterà per la prima volta in carriera l’argentino Renzo Olivo, n.189 del ranking mondiale, 15esima testa di serie. Flavio Cobolli, n. 205 del ranking, ha regolato per 62 76(4), in un’ora e 39 minuti di partita, l’australiano Aaron Addison, n.1428 ATP, proveniente dalle qualificazioni: il Next Gen romano sfiderà per un posto negli ottavi lo statunitense Stefan Kozlov, n.159 del ranking e settimo favorito del tabellone. Ha aperto il 2022 con un successo anche Thomas Fabbiano, n.204 del ranking, che ha liquidato con un doppio 62, in meno di un’ora di match, l’altro australiano Dayne Kelly, n.435 ATP: il 32enne pugliese di San Giorgio Jonico dovrà vedersela ora con il bosniaco Damir Dzumhur, n.158 della classifica mondiale e sesta testa di serie: il 29enne di Sarajevo è in vantaggio per 4 a 1 nel bilancio dei testa a testa, l’ultimo dei quali disputato nel 2018 sul cemento di Los Cabos (ottavi). Buona la prima pure per Lorenzo Giustino, n.207 ATP, che ha superato 76(2) 63, in un’ora e un quarto, l’australiano Charlie Camus, senza classifca e pure lui ripescato come “lucky loser”: il 30enne campano troverà dall’altra parte della rete il francese Hugo Grenier, n.150 ATP e terzo favorito del torneo, battuto in rimonta da Giustino nell’unico precedente, nel secondo turno delle qualificazioni del Roland Garros 2020. Ingresso in gara direttamente al secondo turno per Salvatore Caruso, n.157 del ranking e 5 del seeding, che attende il vincente del match tra l’altra wild card di casa James McCabe, n.1.208 ATP, ed il francese Alexandre Muller, n.224 ATP. 
Semaforo rosso al debutto, invece, per altri due azzurri. Filippo Baldi, n.369 del ranking, è stato eliminato al primo turno per 63 61, in un’ora e 12 minuti di gioco, dall’argentino Nicolas Kicker, n.216 ATP, mentre Gian Marco Moroni, n.197 del ranking, ha ceduto per 75 76(6), in un’ora e 55 minuti di partita, all’altro argentino Marco Trungelliti, n.199 ATP, che si è preso così la rivincita per la sconfitta al turno decisivo delle qualificazioni dell’ATP di Gstaad (terra) nel 2019.  

di redazione e sito www.federtennis.it