BERRETTINI VOLA NEI QUARTI. AVRA’ MONFILS

Matteo Berrettini non fa sconti e grazie ad una prestazione solida elimina uno degli avversari più costanti nel gioco, Pablo Carreno Busta, per 7-5 7-6 6-4. Match equilibrato ma l’azzurro è salito in cattedra nei momenti delicati, vedi gli ultimi due giochi vinti dal 5-5 nel set iniziale, il tie-break del secondo, dominato al di là del punteggio (7-4), il break nel set finale all’ultimo gioco, con diritto largo dell’iberico. Primi quarti a Melbourne per l’azzurro che ormai li ha raggiunti in tutti gli Slam, impresa mai riuscita a nessun connazionale.
Ci tenevo tanto ad avere ancora un’occasione di andare avanti qui dopo quello che era successo lo scorso anno – ha detto a caldo l’azzurro, applaudito nel suo box anche dalla girl-friend, la tennista australiana Alja Tomljanovic -. Sono stato preciso con il servizio, sentivo che la percentuale era buona ma non credevo così alta. Servire bene mi ha fatto arrivare più fresco nei turni di risposta. Sono contento, perché dopo i cinque set con Alcaraz ho recuperato bene. A causa dell’infortunio a Torino la pre-season è stata breve ma intensa: la mia squadra è stata brava a portarmi fino a qui”. Prossimo ostacolo, il francese Monfils: “A New York fu un match durissimo, pieno di emozioni per entrambi…ci conosciamo bene: sarà sicuramente una battaglia”. Monfils reduce dal successo contro Miomir Kecmanovic.
Grandissimi i numeri al servizio di Matteo: 28 ace (80 nel torneo, nessuno più di lui) contro un solo doppio fallo, 77% di prime in campo con l’88% dei punti conquistati, un 57% di punti vinti anche con la seconda ed una sola palla-break concessa ed annullata (con un ace). A referto 57 vincenti contro 27 gratuiti (29 contro 30 il bilancio di Carreno-Busta).  

di redazione