MEDVEDEV LOTTA E PASSA CON IL CUORE

Gli Australian Open hanno rischiato di perdere il favorito d’obbligo per il titolo, ovvero il n°2 del mondo Daniil Medvedev, opposto nell’ultimo quarto del programma della decima giornata al giovane canadese Felix Auger Aliassime. Medvedev si è trovato a rincorrere il rivale, apparso tonico e ispirato fin dai primi turni di servizio, tanto da essersi issato sul vantaggio di due set a zero: “Non stavo giocando al mio meglio, mentre Felix era incredibile” ha commentato il russo a caldo dopo il quarto successo in quattro confronti diretti. “Stava servendo forte e a un certo punto non sapevo cosa fare. Mi sono detto: fallo sudare, fallo lottare fino all’ultimo punto. Sono riuscito ad alzare il mio livello, poi quando hanno chiuso il tetto il match è cambiato. A quel punto, riuscivo ad aprirmi il campo meglio”. Medvedev, che si è ispirato anche a Djokovic nei momenti di difficoltà chiedendosi come avrebbe reagito il serbo al suo posto, ha anche salvato un match point nel quarto set, grazie ad un servizio vincente, quello della svolta. Le ultime frazioni lo hanno visto risalire in cattedra e chiudere il confronto dopo 4 ore e 42 minuti di gran tennis, per il miglior match fino ad ora regalato dal torneo. Felix Auger Aliassime rimane un giocatore di gran classe e potenziale al quale manca lo spunto finale. Per Medvedev invece si è trattato della seconda rimonta Slam da due set sotto, dopo quella messa a segno a Wimbledon contro Cilic. Spossato ma felice è dunque ancora in corsa per aggiudicarsi il secondo titolo Major di fila, dopo l’ultimo US Open. 

di redazione