DEL POTRO IN LACRIME: “IL MIO A BUENOS AIRES SARA’ UN ADDIO, NON UN RITORNO”

Il mondo del tennis era ansioso per il rientro annunciato e tanto atteso. Stiamo parlando di Juan Martin Del Potro che si attendeva tutti sul campo martedì prossimo nella sua Buenos Aires. Ci sarà il gigante di Tandil ma nella conferenza stampa pre-torneo ha detto in lacrime che sarà in realtà un addio. Un piccolo tour che dovrebbe vederlo in gara anche a Rio de Janeiro la settimana successiva, nell’ATP 500: “Ho fatto molti sforzi per andare avanti – ha detto Del Potro – ma il ginocchio continua a farmi vivere un incubo”. Il sorteggio l’ha opposto ad un amico e connazionale, Federico Delbonis, per quello che si presenta come un match da non perdere e denso di significati forti: “Vincere gli US Open e la Davis in Croazia è stato bellissimo e intenso, così come Rio 2016. Quello che accadrà martedì potrebbe però superare tutto dal punto di vista emotivo”. La voglia di salutare il pubblico in campo ha fatto fare a “Delpo” ulteriori sforzi per ritrovare anche una forma fisica accettabile. Ha perso 12 chilogrammi: “Lottare fino all’ultimo punto fa parte della mia essenza – ha proseguito – e sono felice di potermi sentire ancora per qualche giorno un tennista. Ci potrebbe essere un’altra partita o potrebbe essere l’ultima. Non vedo l’ora di scendere in campo. Ho vissuto sempre per questo. Amo questo sport, ma è difficile continuare a giocare con così tanto dolore”. Il totale degli interventi chirurgici subiti, a partire dal 2010, recita otto, uno al polso destro, tre a quello sinistro e quattro al ginocchio destro. Sono stati invece 22 i titoli ATP conquistati in carriera, con le perle degli US Open 2009 e del Masters 1000 di Indian Wells nel 2018, sempre in finale contro Roger Federer. L’ultimo torneo giocato risale al Queen’s 2019 dove battè Shapovalov prima di doversi ritirare a causa del problema al ginocchio.

A Buenos Aires saranno al via anche Sonego e Fognini, come teste di serie n° 3 e 4, con tanto di bye al primo turno. In qualificazione sono subito caduti Marco Cecchinato e Alessandro Giannessi.

di redazione