A TORINO SALGONO NEGLI OTTAVI ANCHE FABBIANO E ZEPPIERI

Dopo Franco Agamenone si è qualificato per gli ottavi di finale del Challenger torinese, che si gioca presso il Training Center e i campi costruiti per gli allenamenti nel corso delle ATP Finals, il pugliese ed ex top 100 ATP Thomas Fabbiano. Partita dura quella messa in campo contro il mancino belga Ruben Bemelmans, abile sulle superfici veloci come queste a sfruttare il proprio servizio ed il gioco di volo. Fabbiano non si è fatto irretire dalle discese a rete del rivale e dopo aver ceduto al 12° gioco la prima frazione è ripartito con buon atteggiamento nella seconda, conquistata grazie ad un break arrivato nel finale, per il 5-3 e servizio, al nono gioco. Nella terza è stato il tie-break a decidere le sorti del match, dopo che Fabbiano si era visto annullare nel corso del decimo gioco più palle break, che erano anche match point, e in particolare tre consecutive sullo 0-40 servizio del belga. Nel tie-break Fabbiano si è portato sul 5-1, quindi sul 6-3 ed ha chiuso 7-5 per il salto al turno successivo del torneo. Battuto invece Luca Potenza, wild card, per 6-1 6-4 dall’olandese Jelle Sels. Hanno chiuso il programma Giulio Zeppieri ed Andrea Arnaboldi, opposti in un derby. Prima frazione al più esperto, il canturino che fa della classe l’arma in più, per 7-6. Nella seconda riscatto di Zeppieri, che ha pareggiato i conti salendo di rendimento nei turni al servizio (18 ace in totale al termine) e rispondendo meglio di quanto fatto nel set iniziale: 6-2 e decisione al terzo set. Zeppieri si è portato in vantaggio di un break (3-1) e ha conquistato il passaggio di turno al decimo gioco, per il definitivo 6-7 6-2 6-4.

da ufficio stampa torneo (foto Viktoriya Stadnyk)