NAOMI OSAKA BATTE SLOANE STEPHENS PER LA PRIMA VOLTA IN CARRIERA

Il vento condiziona ma non ferma Naomi Osaka che, nella sfida fra ex campionesse Slam, rimonta e piega Sloane Stephens 3-6 6-1 6-2 . Due volte vincitrice dello US Open e dell’Australian Open, Osaka aveva ottenuto una wild card ma è entrata direttamente in tabellone dopo il forfait di Camila Giorgi.  Scesa al numero 78 del mondo, conserva di Indian Wells un ricordo speciale: qui nel 2018 ha vinto il suo primo torneo in carriera. “Era da un po’ che non giocavo con questo vento, è stata un’esperienza nuova per me – ha detto Osaka -. Ho dovuto lottare contro il vento e contro Sloane, è stato pazzesco. Ma ho continuato a pensare che anche leo doveva fare lo stesso”. Osaka ha firmato così il primo successo in carriera su Stephens, numero 38 questa settimana. La campionessa dello US Open 2017 ha cominciato il 2022 sposando a Capodanno il calciatore statunitense Jozy Altidor, centravanti del Toronto prossima squadra di Lorenzo Insigne. Meno di due settimane fa a Guadalajara, in Messico, ha conquistato il primo titolo WTA dal 2018. Al secondo turno, la giapponese sfiderà la testa di serie numero 21 Veronica Kudermetova. Emozionante, e non tanto per ragioni sportive, la sfida fra l’ucraina Marta Kostyuk e Maryna Zanevska, che rappresenta il Belgio ma è nata a Odessa, come Dayana Yastremska. E’ il primo match fra giocatrici nate in Ucraina dall’inizio della guerra. Zanevska, che ha vinto il primo titolo nel circuito maggiore a Gdynia lo scorso luglio, è arrivata a un punto dalla prima vittoria in un WTA 1000. Ma Kostyuk ha salvato due match point nel tiebreak del secondo set e recuperato da 3-5 nel terzo, prima di chiudere 6-7(5) 7-6(6) 7-5.
La guerra in Ucraina chiaramente resta in cima ai pensieri degli atleti con le famiglie sotto assedio. “Mentalmente è una situazione difficilissima, oggi è stato duro andare in campo – ha ammesso Kostyuk -. Quando mi sono svegliata non sapevo cosa aspettarmi dal mio corpo, ma credevo che non avrei potuto vincere”. La mente ha smentito il corpo e l’ha proiettata al secondo turno contro la belga Elise Mertens, che non ha mai affrontato in carriera. Negli altri match di giornata, la bielorussa Aliaksandra Sasnovich ha eliminato la colombiana Camila Osorio, che si è ritirata per un problema alla coscia sinistra sotto 64 50. Sasnovich, numero 59 del ranking, parte sempre a fari spenti nei tornei. Ma la sua classifica non rispecchia il suo potenziale, testimoniato anche dalle sei vittorie contro una Top 10 e dai colpi puliti e aggressivi. Ora affronterà Petra Kvitova. Leyla Fernandez, la campionessa di Monterrey che ha salvato cinque match point in finale contro Osorio compreso uno dopo dieci minuti di pausa per un guasto all’impianto elettrico, incontrerà Amanda Anisimova che in 53 minuti ha dominato 62 62 la wild card Emma Navarro, che perse proprio contro Fernandez la finale del Roland Garros junior 2019.

da sito www.federtennis.it