IL REGNO DI MEDVEDEV, BATTUTO DA MONFILS, E’ GIA’ CROLLATO. NADAL NON SI FERMA PIU’

E’ durato poco il regno di Daniil Medvedev, n° 1 del mondo fino a lunedì prossimo quando verrà nuovamente scavalcato in vetta da Novak Djokovic. A batterlo nel 3° turno di Indian Wells, primo Masters 1000 stagionale, è stato il veterano francese Gael Monfils. Nella frazione decisiva Medvedev è letteralmente sparito dal campo e il transalpino ha chiuso in rimonta per 4-6 6-3 6-1 dopo due ore e 7 minuti. Lo strappo in favore di Monfils è arrivato dal 3-3 del secondo set. Da quel punto 7 giochi per l’ex n° 6 del mondo (fino al 4-0 del terzo) e russo in completa sua balia. I precedenti dicevano 1-1 prima della sfida di ieri.
Un altro grande esperto del circuito, Rafael Nadal, ha continuato il 2022 vincente superando in due set Daniel Evans e cogliendo la perla n° 17 da inizio anno. Il britannico si è arreso sul 7-5 6-3 in favore dell’iberico che ha toccato quota 400 esultanze a livello di Masters 1000. Nadal è stato bravo ad invertire la rotta iniziale del confronto, che lo aveva portato a rincorrere sul 2-4. Una sorta di doccia gelata dalla quale si è presto risvegliato per chiudere in proprio favore il confronto, che lo ha condotto negli ottavi del torneo americano.
La giornata di ieri ha permesso di applaudire anche un altro ispanico, Carlos Alcaraz Garfia, che ha lasciato le briciole al connazionale navigato Roberto Bautista Agut (6-2 6-0). Le sorprese hanno portato anche il nome di Jenson Brooksby, emergente tennista di casa che in rimonta ha eliminato il greco Stefanos Tsitsipas (1-6 6-3 6-2). Promosso anche Reilly Opelka, grazie al successo colto contro il n° 13 del seeding, Denis Shapovalov. Il campione in carica Cameron Norrie ha domato il georgiano Nikoloz Basilashvili.

di redazione