IL PRESIDENTE FIT ANGELO BINAGHI: “TORINO CRESCERA’ ANCORA”

Il presidente FIT Angelo Binaghi non ha potuto essere presenta di persona a Palazzo Madama a Torino, ma è intervenuto da remoto, ed è toccato a lui analizzare i numeri di successo della prima edizione, come pure fissare gli obiettivi per la seconda e le successive. “Innanzitutto – ha detto Binaghi – mi spiace per non essere presente di persona: contavo di poter tirare insieme a voi le somme sulla prima edizione e anche sugli eventi esterni che l’hanno fortemente condizionata. Eventi esterni che pensavo fossero anch’essi terminati: in realtà ho sbagliato e la mia presunzione è stata duramente punita, come credo che si possa sentire dalla mia voce”. “Siamo pronti per una nuova edizione: Torino deve continuare ad affermarsi come una delle capitali mondiali del tennis, e qui si devono scrivere pagine importanti della storia del nostro sport. La prima pagina, quella di cui vi parliamo oggi, l’abbiamo scritta insieme al Governo, agli enti locali come Comune di Torino e Regione Piemonte, ai partner come il title sponsor Nitto, il Gruppo Intesa Sanpaolo che è host partner della manifestazione, e insieme a tutte le altre importanti realtà italiane e internazionali che dall’inizio hanno creduto con entusiasmo in questo progetto”. “Si tratta di una prima pagina che ci ha dato grandi soddisfazioni, e che ci permette ora di programmare le prossime edizioni partendo da una solida base di ottimi risultati, che vale la pena analizzare insieme. Oggi parliamo sì di tennis, ma per una volta lascerei stare classifiche, incontri e aspetti tecnici sportivi, per concentrarmi sugli aspetti sociali, mediatici ed economici di questa grande manifestazione. Abbiamo tre studi da illustrare, realizzati da tre diverse società esterne leader dei rispettivi settori. Il primo studio, che analizza la customer satisfaction, è stato effettuato dalla Nielsen, che abbiamo incaricato di concerto con il gruppo Intesa Sanpaolo. Il secondo comprende invece i dati che ci ha fornito Atp Media, i quali descrivono i risultati dell’evento in termini di audience. Il terzo studio è invece frutto del lavoro di Ernst & Young, che ha seguito la manifestazione fin dai suoi albori, valutandone l’impatto economico generato sul territorio”. “Riassumendo, abbiamo utilizzato per l’evento una superficie di circa 8.000 metri quadrati, con oltre 1.000 persone al giorno che a vario titolo si sono occupate dell’evento. Abbiamo svolto una promozione continua durante tutto l’anno con tutte le principali testate giornalistiche nazionali, comprese Rai, Sky e Supertennis. Abbiamo anche avuto una forte presenza in città, che è stata sostenuta da una incessante campagna sui social. In definitiva, da un punto di vista mediatico, abbiamo avuto una copertura tv in ben 133 paesi del mondo, fra i quali tutti i più grandi e importanti, con un totale di 6.195 ore di trasmissione. Questo ci ha permesso di raggiungere un’audience complessiva pari a 109 milioni e 700 mila persone. E ha permesso al nome della Città di Torino, il cui marchio era impresso sul campo di gioco, di avere un’esposizione televisiva di 1.859 ore”. Dal punto di vista della customer satisfaction, abbiamo raggiunto risultati straordinari, naturalmente se si pensa anche alle limitazioni che hanno fortemente condizionato la manifestazione a causa del Covid. Abbiamo un livello di soddisfazione del pubblico che oscilla fra il 90% del pubblico generalista e il 98% da parte di sponsor e ospiti della corporate hospitality. Una propensione al riacquisto del biglietto che va dal 78% del pubblico generalista al 90% di partner e corporate hospitality. E una raccomandabilità dell’evento che oscilla fra l’85% del pubblico e il 97% di partner e corporate hospitality”.
“Le ricadute economiche, valutate da Ernst & Young, parlano di un impatto sul territorio pari a 102 milioni e 600.000 euro, 25 milioni e 600.000 dei quali imputabili a un maggiore gettito fiscale. Tutto questo siamo riusciti a generarlo anche con un livello di sostenibilità molto elevato, sia per quanto riguarda il riciclo dei materiali utilizzati, oltre che per tutti quelli che è stato possibile sostituire in formato digitale, sia per la mobilità, con più di 28.000 chilometri percorsi con i nostri veicoli elettrici”. “Al di là dei lusinghieri numeri illustrati, per il futuro siamo convinti che ci sia ancora un buon margine per migliorarsi. Credo del resto che questa sia la legge più importante dello sport, e che valga anche nell’organizzazione degli eventi. Bisogna sempre cercare di crescere e migliorarsi, se si vuole vincere. Per questo vogliamo che la prossima edizione delle Nitto Atp Finals sia ricordata per avere dato un’attenzione ancora maggiore ai fan del tennis e al pubblico generalista che verrà al Pala Alpitour, e pensiamo anche che la fine delle limitazioni determinate dalla pandemia potrà essere un ulteriore stimolo per creare nuove opportunità, per offrire al nostro pubblico un’esperienza ancora migliore”. Vogliamo infine consolidare i servizi che offriamo ai nostri partner, sponsor e clienti della corporate hospitality, oltre a cercare di attrarre nuove presenze soprattutto dall’estero, utilizzando sempre di più il nostro tour operator Gattinoni. Insieme a loro dobbiamo riuscire a moltiplicare l’impatto economico sul territorio. Lo faremo naturalmente anche con Gruppo Intesa Sanpaolo, Regione Piemonte e Comune di Torino. Li ringrazio ancora una volta per il supporto che ci hanno dato, e che continueranno a darci nei prossimi anni”.

dal sito www.federtennis.it